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15 giugno 2012

NON TI ADDORMENTARE



Quante volte nella vita ci siamo augurati di poterci svegliare una mattina privi dei ricordi che ci fanno soffrire, come un amore non corrisposto, un tradimento o un lutto?


Christine ogni giorno si ritrova in una camera da letto che non conosce, in una casa che non ha mai visto, accanto ad uomo che tuttavia afferma di essere suo marito. Attorno allo specchio del bagno una serie di fotografie sembra confermare questa teoria e durante la colazione, incredula ed attonita, apprende gli avvenimenti più significativi dei suoi ultimi vent'anni di vita.... 

Per il resto della giornata Christine è perfettamente lucida e cosciente, tanto da accettare un giorno la proposta di un giovane neurologo, che le suggerisce di tenere un diario in cui annotare gli eventuali ricordi e i principali avvenimenti della giornata. Ogni mattina riceve una telefonata dal dottore che le svela dove è nascosto il quaderno, della cui esistenza il marito deve essere tenuto all'oscuro, avendo rifiutato in precedenza la proposta per questo tipo di cura. Giorno dopo giorno Christine ricostruisce il suo passato, la cui attendibilità dipende in larga misura dalle eventuali conferme che riceve dal marito.

L'empatia che si instaura con la protagonista è elevata. Quanto di vero c'è nei nostri ricordi? Non sempre ciò che ricordiamo coincide con i fatti realmente accaduti. La nostra mente spesso rielabora gli eventi togliendo da un lato i particolari scomodi ed  aggiungendo dall'altro degli abbellimenti. Se così non fosse il numero dei divorzi sarebbe ancora più alto. 

Altre volte, soprattutto per quanto riguarda i ricordi d'infanzia, ciò che crediamo di ricordare non è il fatto reale, ma ciò che di esso altri ci hanno raccontato. Questo è il problema principale di Christine. I suoi ricordi sono così labili e inafferrabili che ha sempre bisogno delle conferme di Ben, l'unica persona che le è rimasta vicina. Ma può fidarsi di lui? Perché un giorno sulla prima pagina del diario ha scritto “Non fidarti di Ben”. Christine non se lo ricorda, noi non lo sappiamo. Fino all'epilogo, quando ogni tessera trova il suo posto e Christine finalmente ricorda. E noi con lei.

Un thriller dove il vero mistero è la mente: la sua insondabilità, il suo andamento labirintico e sopratutto l'assoluta mancanza di strumenti scientifici per indagarla e per conoscerne gli imperscrutabili meccanismi difensivi.

A cura di Claudia Peduzzi


Non ti addormentare di S.J. Watson, Piemme, 416 pagg, 19.00 euro, in formato e-book a 5.99 euro


Voto 7,5/10

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