Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

4 giugno 2012

Il Bambino dei Moschini arriva su Garfield



Il fumetto è stato un altro modo di raccontare delle storie per Paolo di Orazio, autore dei testi di questo progetto. Il suo retaggio nasce dai fumetti che leggeva a scuola. Insieme al Rock, che veleggiava per casa, sono stati il viatico per portarlo a visualizzare nuove storie in un modo diverso.

Raccontare ad un bambino la storia dei moschini è stato, per l'autore, un passaggio ad una narrazione un po' più adulta, distaccandosi dall'horror e dallo splatter dei suoi romanzi precedenti. E' un mondo, dall'impronta molto Burtoniana, che i due autori hanno amato particolarmente. La storia spazia su vari generi, non solo il fantasy, facendo pensare sia i giovani che i più grandi.

Per Di Orazio, il personaggio che lo rispecchia maggiormente nel fumetto, è lo scienziato, anche perché Andrea Domestici, autore dei disegni, si è ispirato a lui per crearlo. Per il protagonista Artibal, la felicità nasce dalla purezza del sentimento, perché è nato e cresciuto in un ambiente puramente suo, è poetica e fantasiosa, come tutti la vorremmo, ma spesso abbandoniamo con il crescere.

La coprotagonista Celesta incarna ciò che rappresenta la donna per ogni uomo, ovvero la via maestra per incanalare gli istinti costruttivi. E' il “Virgilio” di Artibal, il quale grazie all'incontro con lei, riesce ad uscire dal suo mondo di moschini.

Per Domestici è importante che esca finalmente su un quindicinale per ragazzi a tiratura nazionale, come “Garfield”, dove il Bambino dei Moschini, verrà pubblicato a puntate. La rivista che stanno progettando, ricorda all'autore il Corriere dei Piccoli di tanti anni fa, con la speranza che possa essere il viatico per far risaltare nuovi giovani autori italiani, come successe per la famosa rivista degli anni '80.


Il personaggio di questo libro verrà usato come mascotte in un giornale di satira al quale parteciperanno gente del calibro di Marco Presta, Enrico Vaimer, Lillo & Greg, oltre ovviamente a Paolo Di Orazio e Andrea Domestici.

L'idea per il protagonista di questo fumetto, è nata durante un viaggio di Domestici in Francia, mercato che preferisce, perché si ha una concezione a 360 gradi del fumetto. Nelle loro fumetterie si trovano albi di tutti i generi, cosa che qui ancora non capita. Gli autori di fumetti in Italia sono poco considerati, mentre all'estero sono paragonati agli scrittori famosi.

Il fumetto è stato disegnato completamente a matita e colorato al computer. Questa scelta è stata fatta per mantenere la freschezza del tratto, perché inchiostrando, spesso, si perde un po' di originalità.

A cura di Davide Restelli

Consiglio alla lettura:


Il Bambino dei Moschini” di P.Orazio & A.Domestici, Ed Ded'A, 68 pagg, 12 euro

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!