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3 giugno 2012

Francesco Falconi e la sua Musa Alice



"Muses" è l'ultimo lavoro di Francesco Falconi, pubblicato da Mondadori, quindi un salto di qualità a livello editoriale. Per l'autore è stato un percorso fra varie case editrici, che però non era fondamentale.
A maggio-giugno del 2011, doveva scegliere con chi pubblicarlo insieme al suo agente, ma per l'autore la cosa fondamentale era far diventare il romanzo quello che lui si era prefissato.

Muses è un libro “Alice centrico”, che per l'autore non è catalogabile come un fantasy classico.
La protagonista nasce nella periferia romana, con un padre alcolizzato e una madre incapace di amarla fino in fondo. Quando toccherà il fondo, partirà per Londra cercando di riscoprire le sue origini e capire quell'energia oscura, che lei credeva follia che la seguiva sin da giovane, fino a scoprire di essere la reincarnazione di una delle muse. Una frase di una canzone che dice: “E' sempre più buio prima dell'alba.” ha fortemente ispirato l'autore nella creazione di Alice.

Falconi non ama i finali alla Walt Disney o le trame troppo lineari. Proprio per questo il libro ha molti colpi di scena, inseriti in una trama dallo sviluppo complicato. Questa scelta autoriale, gli ha portato qualche critica, legata anche al finale del libro.

Lui ha affrontato tematiche molto forti in questo romanzo, con una maturità da autore diversa dal passato. Falconi dice che questo libro si troverà nelle librerie in varie sezioni: per ragazzi, per young adult, fra i libri sui vampiri, ma comunque nell'idea originale dell'autore è un libro destinato ad un pubblico di una certa età, proprio per i temi che affronta. A suo parere a volte è meglio spingere i giovani a leggere libri che toccano queste tematiche, senza lasciare i ragazzi dentro una cupola che non gli permette di scoprire la realtà del mondo, che è spesso più amaro di quanto vogliamo dipingerlo.


Alice è un personaggio che si ama o si odia. La stessa agente dell'autore leggendo la prima parte del libro disse “quest'alice la detesto, ma so che l'amerò”. Nel momento in cui arriva a Londra, si scrolla dal suo passato, anche diventando ironica, ma che è un ironia tagliente dovuta al suo retaggio. Alice segue un percorso scandito dal suo violino. La difficoltà è quella di rendere Alice un personaggio coerente e vivo, ma le prime critiche lo spingono ad essere ottimista e ad essere contento del fatto che il pubblico abbia apprezzato.

Rispetto ai suoi libri precedenti, si è concentrato principalmente sui personaggi piuttosto che sulla parte fantastica della storia. E questo distacco dal suo passato di autore lo preoccupava, ma pare che il riscontro avuto dai suo fan sia stato molto positivo.

L'autore apprezza i mondi fantasy, ma fa notare come a volte la difficoltà per l'autore sta nel dover usare parole e pagine per spiegare questi mondi senza potersi concentrare sui personaggi. Proprio per questo Falconi ha scelto come sfondo Roma e Londra, due capitali che conosce bene e che l'affascinano, per mettere al centro di tutto i protagonisti e la storia.

L'idea, nata quattro anni fa, è scaturita dall'idea di riportare le muse al mondo d'oggi. Non è una revisione della mitologia, come ad esempio è accaduto in serie quali Percy Jackson. L'autore è partito da una domanda: “Qual'è l'origine dell'ispirazione artistica?”. Partendo da qui ha cercato di riportare le muse al mondo d'oggi, legandole alle nuove forme di espressione d'arte e facendole quasi evolvere naturalmente seguendo il cambio dei tempi e delle modalità di espressione dell'arte.

Parlando della possibilità di blocchi nella scrittura, l'autore parla del fatto che a volte, quando è bloccato nel traffico o in una fila, gli capita di pensare al capitolo successivo, immaginando e portando poi su carta la sera dopo esser tornato a casa. A seconda delle emozioni provate in questi momenti di pausa, sa già come verrà quel capitolo che si è formato nella sua testa.

La sua propensione per l'arte, traspirava anche nei libri della serie di Estasia e ovviamente è fondante nella storia di Muses. L'arte fa parte della vita di Falconi, che ama inserirla sempre nei suoi libri. Per il seguito di Muses ad esempio sta studiando l'evoluzione della danza moderna.
Il secondo libro è a metà della stesura e probabilmente vedrà la luce sui nostri scaffali la prossima primavera. Nel secondo volume ha deciso di concentrarsi su altri personaggi, vista la forte centralità della protagonista nel primo libro, in modo da dare un respiro più ampio alla storia.

A cura di Davide Restelli

Consiglio alla lettura:


Muses” di Francesco Falconi, Ed Mondadori, 495 pagg, 17 euro

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