Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

27 maggio 2012

Presentazione “Cronache di inizio millennio”... ma anche no!




Dico subito che il mio impatto con l'edizione 2012 di Libri da Scoprire non è stato dei migliori. Essendo un appassionato di storia, soprattutto di storia contemporanea, ho fatto i miei sacrifici per essere qui alla prima presentazione, alle 10:00 di mattina, del volume delle due scrittrici romane Laura Costantini e Loredana Falcone. E mi sono ritrovato ad un incontro su alcuni libri del catalogo della Historica edizioni.


Dopo una breve e tutto sommato lecita presentazione della casa editrice, del suo catalogo e dei suoi progetti attuali e futuri, prende la parola Laura Costantini, per parlare di “Cronache di inizio millennio”, senza però esplicitare mai in modo completo i contenuti del libro. Dopo la presentazione, durata cinque minuti scarsi, lo spettatore aveva al più una vaga idea del fatto che le due scrittrici abbiano curato una raccolta di esperienze di altri autori (ne avranno nominati sì e no un paio) riguardanti i più recenti fatti di cronaca, come l'attentato dell' 11 Settembre 2001 ed i mondiali di calcio del 2006.

A questo punto, l'incontro cambia decisamente direzione e l'argomento diventa il romanzo scritto nel 2010 dalle stesse autrici, “Fiume pagano”, che sarà anche un bel romanzo, ma non è il motivo per cui mi sono svegliato alle 07:00 di sabato mattina! Il romanzo ci è presentato da un lettore, la cui miglior referenza e aver lasciato a metà “Il pendolo di Foucault” (sic) ed aver invece finito il libro di cui sta parlando. Non avendo questi molto altro da aggiungere, è di nuovo Laura Costantini a prendere la parola, anche in vece di una quasi totalmente assente Loredana Falcone. L'autrice ci racconta che questo romanzo giallo è incentrato sul Tevere e sulla vita dei clochard sui suoi argini. In questo contesto, una ragazza cerca il padre scomparso anni prima ed un giornalista cerca a sua volta un amico scomparso. Il tutto intrecciato con gli antichi sacrifici umani che le Vestali effettuavano (sic) sulle sponde del fiume.


Finito questo intervento, riprende la parola il rappresentante della casa editrice, per annunciare l'imminente uscita del seguito del romanzo presentato e, con grande sorpresa di Loredana Falcone, il fatto che sia previsto un terzo capitolo conclusivo della saga. 

Dopo è il tempo delle domande. Sempre l'addetto della casa editrice si dice sicuro che tutti i presenti vogliano sapere come sia possibile scrivere un libro in due (io personalmente no! Anche perché gli Wu Ming ne hanno scritti di meravigliosi anche in cinque). Le autrici rispondo che per loro scrivere è come un gioco di bambini, in cui inventano dei personaggi e li fanno evolvere.

Dopodiché è loro chiesto se, come ha detto un recente articolo sul Corriere della Sera ha sentenziato, lo scrittore italiano che ambienta i suoi libri all'estero sia solo un provinciale che scade nel luogo comune. Ovviamente Laura Costantini risponde di non essere autolesionista e, dopo un po' di autocelebrazione, si dice sicura che, se i loro libri fossero pubblicati con uno pseudonimo straniero, nessuno avrebbe da eccepire.


Un nuovo cambio di rotta sposta l'incontro sulla collana di viaggi della Historica Edizioni e sul libro “New York is a woman”, sempre di Laura Costantini. Il mio interessa scema sempre più, ma francamente non credo solo il mio, dato che nessuno nel pubblico sembra avere domande da fare.

L'incontro, così com'è cominciato, finisce bruscamente, anche a causa dell'orario... sì, ovviamente i relatori si sono presentati in ritardo.

Comprerò questo libro? E che ne so? Ancora non ne so nulla!

A cura di Diego.


Per approfondire



Cronache di inizio millennio di Laura Costantini e Loredana Falcone, Historica Edizioni, 220 pagg, 17,00 euro

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!