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14 maggio 2012

IL FARO DI MARGOT STEDMAN



Un altro faro in copertina ed un’altra vicenda familiare torbida ed ingarbugliata. Questo è solo il punto di partenza per il libro di Margot Stedman, una delle novità presentate al Salone che promette di diventare un bestseller e di dare del filo da torcere alla povera Clara Sanchez.


Tom e Isabel sono i custodi di un piccolo faro in un’isoletta nel mezzo del mare australe, non hanno figli ma la loro tranquilla quotidianità viene interrotta dall’arrivo di un’imbarcazione alla deriva contenente il corpo di una uomo morto e una neonata in lacrime.

Passi per l’iconografia abusata, per la vicenda narrata, ma che Margot  Stedman si sia improvvisata scrittrice dopo una carriera di avvocato penalista, non è assolutamente credibile.

La signora sa il fatto suo e dopo aver pubblicato una serie di racconti nel 2007 ha deciso, intuendo il potenziale di un filone narrativo e credendo nelle sue doti, di puntare e di scommettere su un romanzo.

Anni di ricerche tra l’Inghilterra e l’Australia, un fantomatico writing tutor che l’ha formata per questa impresa ed ecco pronto il volume di cui sentiremo parlare per le prossime settimane.

La luce degli oceani è stato inviato a diversi editori poi la solita telefonata che cambia la vita e l’arrivo alla Fiera di Francoforte dove gli editori hanno fatto a gara per aggiudicarselo.

Per lei si pensa ad un secondo romanzo ed addirittura ad una trasposizione cinematografica per la regia di Ridley Scott. La signora ha davvero congeniato un ottimo prodotto editoriale capace di commuovere e coinvolgere il lettore ma vedremo se alla lettura il libro manterrà le promesse.

Intanto, dall’alto del faro, si gode il panorama ma credete che sia stupita di tanto successo?

A cura di Clara Raimondi


La luce degli oceani di Margot L. Stedman, Garzanti, 368 pagg, 17.60 euro

1 commenti:

mammasuperabile ha detto...

la trama mi appassiona!
certo che però non si può rubare il figlio di un altro anche se in buona fede

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