Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

11 aprile 2012

Bookseer.com






Iniziamo con il primo postulato di Claretta:

Il posto migliore dove cercare delle buone letture è Reader's Bench”


La dimostrazione, trattandosi di postulato, è sperimentale e consiste nel farsi un giro sul suddetto sito e nel non contraddire mai Clara... beh, io non ci provo nemmeno!

Comunque sia, il web ha visto sempre più moltiplicarsi i servizi offerti per i lettori, così oltre alle librerie online, che causano addirittura mobilitazioni parlamentari (vedasi la legge cosiddetta anti-amazon), che di solito non si muovono per gli spiccioli... e va bene, niente qualunquismo (però ci stava bene)... dicevo, oltre alle librerie online, sono nati, ad esempio, veri e propri social network pensati proprio per chi passa le sue ore felici a leggere libri, come Anobii e Zazie

Uno degli ultimi arrivi è il motore di ricerca per individuare il prossimo libro da leggere. Ne esistono molti, ad esempio WhichBook, ThisOneNext,What Should I Read Next e BookArmy, ma quello di cui voglio parlare oggi è Bookseer.


Il motivo della scelta è tutto nell'interfaccia molto semplice, in cui ci sono proposte delle domande la cui finalità è quella di farci indicare il titolo e l'autore di un libro, in modo che il portale possa indicarci delle letture affini.

Il sistema sembra funzionare solo con i titoli inglesi dei libri, probabilmente perché per le sue ricerche sfrutta le versioni anglofone di Amazon e Librarything, e, se da un lato, cercando libri come American Tabloid, quasi tutti i risultati riguardano altri libri di James Ellroy, è sui libri di nicchia o di autori poco prolifici che il motore di ricerca dà il meglio di sé.

In questi giorni sto leggendo “Il mondo dopo la fine del mondo” (titolo originale “The gone-away world”) opera prima di Nick Harkaway e cercando questo libro ho ottenuto i seguenti risultati.



Oltre al secondo romanzo dello stesso autore, il sistema indica altri libri: ma come fa? In base a quale criterio? E perché tra i risultati c'è anche lo stesso libro che ho inserito? Semplice! Perché Bookseer non fa altro che raccogliere dai suoi siti di riferimento le statistiche sui libri letti dagli utenti: in parole povere, questo sito non fa che riportarvi i dati presenti su tutti i siti di book-selling sotto la voce “Chi ha letto questo libro ha acquistato anche...”.
Insomma, la creatura dell'AptStudio è più carina da vedere che utile... e poi volete mettere Reader's Bench a confronto?


Vi lascio con un piccolo indovinello: chi è l'uomo barbuto che ci accoglie su BookSeer.com?

(PS: vi ho dato un bell'indizio!)

A cura di Diego Rosato

4 commenti:

Reader's Bench ha detto...

Non c'è motore di ricerca che possa eguagliare le proposte di RB e non osate contraddirmi! Claretta :)

Giovanni Pisciottano ha detto...

Chi è l'uomo barbuto? Ora mi è venuta la curiosità di saperlo.

Diego ha detto...

In realtà la AptStudio non lo dice: da nessuna parte sul web si trova notizia di chi sia quell'uomo e questo mi fa pensare che sia solo una raffigurazione dell'archetipo Junghiano del vecchio saggio.

Giovanni Pisciottano ha detto...

Grazie per l'informazione, mi sono scervellato pensando a chissà quale scrittore famoso fosse.

Posta un commento

Lascia un commento!