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19 marzo 2012

Tra promozione editoriale e informazione



Le case editrici hanno fiutato l’affare e non vogliono perdere l’occasione di vendere qualche copia in più. Quindi non solo si sono create dei propri blog, tradendo l’idea originale che c’era dietro, cioè l’opportunità data agli utenti di dire la loro, ma hanno intuito che negli altri blog, indipendenti, risiede la gallina dalle uova d’oro.


Così tra blog che ricopiano le quarte di copertina pur di farsi recapitare gratuitamente qualche copia, nascono come funghi fantomatici siti d’informazione letteraria che non fanno poi niente di tanto diverso.

Recensioni pubblicate quotidianamente piene di frasi tratte dalle sinossi dei libri, interviste ad autori famosi con poche domande in cui non viene mai specificato quando e dove è stata realizzate questa intervista. Mai un riferimento tecnico all’ultimo libro e nemmeno un tentativo di dimostrare un pur minimo interesse per ciò che viene scritto o imboccato dalla casa editrice di turno.

Notizie che non vengono minimamente approfondite che riportano sì la fonte ma sono copiate di sana pianta e mi spingono a pensare che quella notizia potrei trovarla da sola su qualsiasi agenzia giornalistica.

Ce ne sarebbero altre, ma queste inevitabilmente ci porterebbero fuori traccia. In questo caso si può parlare di promozione editoriale o informazione?

Alcuni siti hanno sciolto ogni dubbio dichiarando apertamente il loro obbiettivo, altri nascondono la verità ed i lettori che, ignari,continuano a seguirli e a non farsi domande.

Ho capito che la lettura su internet è frettolosa ma non cieca! State attenti e pretendete sempre la massima onesta dai siti che seguite.
All’inizio anche noi abbiamo pensato che ricevere qualche libro gratis non fosse poi tanto strano per dei ragazzi che recensivano libri e che soprattutto non potevano permettersi di acquistare tutti i libri che desideravano. Con il passare del tempo abbiamo capito che questi spesso non rispondevano nemmeno ai nostri gusti e per non sentirci legati ed obbligati abbiamo cambiato decisamente rotta.

Tutti i libri che riceviamo da parecchi mesi a questa parte li mettiamo sempre in palio per voi e qualora si presenti il caso, lo segnaliamo sempre sotto tutte le recensioni.

Ma se date un’occhiata vi accorgerete che questi sono davvero pochi e che  si aggirano intorno ad una percentuale del 2% , rispetto al totale. Solo quando ci viene data la possibilità di scegliere dal catalogo, siamo lieti di ricevere una copia in omaggio.

Ma sono casi davvero, molto, molto rari. Siamo anche stati selezionati da Abel Books che ci ha inviato due copie di due libri da recensire, ma vi dico che a causa degli impegni e dei libri (acquistati da noi) non riusciamo ancora  a recensirli.

Sono cosciente che ricevuto in omaggio o meno, un libro recensito su un sito riceve una certa visibilità e che quindi anche con le migliori intenzioni si fa sempre il gioco delle case editrici.

Ma d’altronde siamo circondati dalla pubblicità e da inviti continui agli acquisti, quindi non ci colpevolizziamo troppo ma ci battiamo per un consumo consapevole anche quando si tratta di libri.

Spero di essere stata il più chiara possibile, del resto trovate tutto anche in Come nasce una collaborazione tra una casa editrice e un blogger e potete sempre scrivere a readersbench@gmail.com o lasciare un commento qui sotto, saremo felici di rispondervi.

Occhio vivo Readers, sempre!

Clara Raimondi

4 commenti:

Reader's Bench ha detto...

Aspetto i vostri commenti i merito!

Nicky ha detto...

Sono in parte d'accordo con te. è verissimo, ci sono blog fotocopia, che pubblicano più o meno le stesse cose, ma penso che il lettori non siano così ciechi e se ne accorgano.
Nel mio piccolo (molto picclo :-) ) posso dire di cercare di trasmettere sempre quello che un libro mi ha dato e mi ha fatto provare. A volte mi trovo addirittura a condividere il percorso che mi ha portato a una determinata lettura. Poi, a volte, condivido comunicati stampa che mi vengono inviati ad esempio e non ci vedo niente di male nell'evidenziare una prossima uscita o un determinato evento, sempre nel rispetto del lettore. :-)

Reader's Bench ha detto...

No non c'è niente di male anche se preferisco sempre una minima rielaborazione, la cosa peggiore è non esprimere un proprio giudizio ed evitare di farlo solo per paura che la casa editrice di turno non invii più le copie omaggio.

Nicky ha detto...

Su questo hai assolutamente ragione, ma come dicevo penso che il lettore lo percepisca

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