Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

9 marzo 2012

Recensione | INTRODUZIONE ALLA FILOSOFIA MATEMATICA (Betrand Russel)


A parte l'impegno politico, Bertrand Russell è ricordato soprattutto per il suo contributo nel campo della matematica (principalmente della logica) e della filosofia, per questo la sua “Introduzione alla filosofia matematica” è uno dei testi più rappresentativi del filosofo gallese.


In questo testo Bertrand Russell si occupa di spiegare quale sia il confine tra matematica e filosofia matematica, come la prima serva ad andare avanti verso i concetti avanzati, mentre la seconda assicuri delle basi solide alla struttura: l'autore paragona lo studio della matematica alla vista, che permette di vedere bene gli oggetti di media grandezza, mentre abbiamo bisogno del microscopio (la filosofia matematica) per vedere gli oggetti piccoli vicini e del telescopio (la matematica) per osservare i grandi corpi celesti lontani.

Il filosofo premio Nobel ci illustra quindi alcuni temi della filosofia matematica, come la difficoltà di dare definizioni in campo matematico: chi può dire cosa sia un numero? Cos'è l'induzione? Se anche sappiamo che ci permette di dimostrare dei teoremi, come possiamo essere sicuri che tale dimostrazione sia valida? Cos'è finito e cosa infinito? Cos'è l'ordine? Come definire i numeri reali ed i complessi?

Scritto nel 1918, durante l'incarcerazione per le sue idee pacifiste (spesso considerate in tempo di guerra disfattiste), questo volume vuole essere un riassunto introduttivo ai Principia Mathematica, una versione semplificata, ma non meno corretta formalmente, per invogliare ad uno studio più approfondito ed avanzato della matematica, come lo stesso autore scrive in conclusione all'opera. 


L'autore si dichiara influenzato dall'opera di Peano, che pure corregge ed integra, e di Frege: a quest'epoca, infatti, Bertrand Russell non poteva ancora conoscere i risultati di Godel sull'incompletezza della matematica, era ancora convinto che tale scienza potesse risolvere tutti i problemi e concentra tutti i suoi sforzi nel ricondurre la matematica alla logica.

Lo stile di Bertrand Russell è come sempre ricco, elegante, aulico, ma fluido, adatto ad un testo accademico, ma scorrevole come una prosa non troppo leggera. Le spiegazioni fornite sono quanto più discorsive possibile e l'autore è abilissimo nel seguire il filo di un discorso che troppo facilmente si presterebbe a digressioni fuorvianti: se Bertrand Russell ha vinto il premio Nobel per la letteratura per i suoi meriti di divulgatore, ci sarà pure un motivo.

Un libro ormai più ricco di fascino che di utilità pratica, persa insieme con gli aggiornamenti di quasi cento anni di studi matematici, ma che ancora rappresenta un piccolo capolavoro di divulgazione.

A cura di Diego Rosato

“Introduzione alla filosofia matematica” di Bertrand Russell, Newton-Compton, 198 pagg, 490 euro

Voto 8/10