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8 marzo 2012

Il secondo sesso di Simone de Beauvoir



L’ho letto alle scuole superiori, durante l’ultimo anno, con lo scopo di portare in sessione d’esame una tesina non banale, che lasciasse la commissione di stucco. E ci riuscii! Quello che non avevo previsto, è che questo libro mi avrebbe accompagnato per il resto della mia vita.


Simone de Beauvoir è un’icona del movimento femminista francese ma, per me, è un’icona universale; è stata una delle prime donne ad esporsi in modo così evidente e senza paura delle conseguenze: non solo ha detto ciò che pensava ma lo ha anche messo per iscritto, con le dovute, ovvie, implicazioni politiche e sociali.

Il saggio analizza la figura della donna, vista attraverso diverse fasi e diversi contesti.

Si riportano alla luce i soliti quesiti antropologici: perché se un uomo va con cento donne è un playboy, da prendere come esempio, mentre se una donna va con cento uomini è una puttana? Perché un uomo di 60 anni accompagnato da una bella ventenne è da invidiare mentre se è una donna ad essere accompagnata da uno molto più giovane di lei è ridicola?

La donna per avere un figlio deve mettere in discussione metà della sua vita, deve combattere contro l’ignoranza, che la vuole ancora sottomessa, contro la violenza, fisica e psicologica, del proprio uomo se non viene accontentato, contro la violenza del branco (perché se una donna esce sola la sera, e le succede qualcosa, se lo è solo andato a cercare), contro i pregiudizi (attenzione a che il pantalone non sia troppo aderente o la gonna troppo corta, altrimenti sei una sgualdrina), contro le cattiverie: perché se una donna fa carriera più del suo uomo è solo un’egoista ambiziosa oppure “chi sa a chi l’ha data”.

Ogni anno, durante la giornata dell’otto marzo, mentre alcune donne mugugnano un grazie al proprio amato, che le omaggia di un mazzolino di mimose, sottolineando che si dovrebbero ricordare di loro anche gli altri 364 giorni dell’anno, altre sono intente ad organizzare una serata fra “sole amiche” e altre sono impegnate a ricordare quale triste ricorrenza si celebra in questo giorno; sta di fatto che ognuna (ma anche ognuno) vive questo giorno secondo coscienza.

A cura di Floriana Villano, visitate il suo blog ed il suo canale.


"Il secondo sesso" di Simone de Beauvoir, Rizzoli, 763 pagg, 24.00 euro

1 commenti:

Reader's Bench ha detto...

Davvero interessante mi mancava come autrice! Grazie Flo!

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