Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

1 marzo 2012

Costruire: la lotta infinita tra uomo e natura


Chi lancia le direttive dell’architettura mondiale? Come si sono evolute nel tempo le diverse tendenze anche nell’abitare? E che rapporto esiste tra l’architettura privata e quella pubblica?


Due libri, uno in lingua inglese e l’altro di una  scrittrice italiana, tentano di dare delle risposte o meglio di raccontare attraverso una monografia ed un romanzo come nel tempo si sia evoluto il concetto di abitare.


“Project Japan, the Metabolist talks” di Rem Koolhaas e Hans-Ulrich Obrist, Taschen, 39.99

L’architetto olandese e il curatore svizzero realizzano una monografia interamente dedicata ai metabolisti, un gruppo di architetti che, negli anni ’60, indicarono una nuva via per l’architettura mondiale che si sarebbe ispirata al mutamento e alla capicità di adattamento della vita sul nostro pianeta.  Foto, ritagli e gli schizzi della graphic designer Irma Boom per parlare di un movimento artistico  in cui l’architettura era più attenta al pubblico che al privato.



“Violazione” di Aleddandr Sarchi, Einaudi, 271 pagg, 18.00 euro

Un romanzo ma anche una descrizione del modo di costruire all'italiana che a diffrenza di quello giaponese anni ’60 per troppo tempo ha anteposto gli interessi dei privati a quelli pubblici. La famiglia Donelli, alla ricera di una villa in campagna nella quale rifugiarsi per sfuggire alla città, si imbatte nella proprietà di Pimo Draghi, un imprenditore senza scrupoli. Contro di lui dovranno combattere per evitare che tutta la campagna circostante venga cementificata. La proprietà dei Draghi ha un segreto che i Donelli devono assolutamente conoscere.

A cura di Clara Raimondi

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!