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27 febbraio 2012

Recensione | AMERICAN TABLOID (James Ellroy)


La politica americana dal Dopoguerra ai giorni nostri  è stata costellata di intrighi, sordide lotte interne e collusioni con i peggiori ambienti della società. In questo libro, primo della cosiddetta Trilogia Americana, James Ellroy ci parla di alcuni di quegli intrighi.


Nei primi anni '60 personaggi come J. Edgar Hoover (direttore dell'FBI), Jimmy Hoffa (boss dei sindacati) ed Howard Hughes (magnate dell'editoria) muovono i fili di un complesso intreccio tra politica, finanza e mafia, mentre J. F. Kennedy, in piena ascesa, punta alla Casa Bianca e Fidel Castro sta per rovesciare Batista. In questo contesto tre personaggi molto diversi tra loro, il freddo e riflessivo killer Pete Bondurant, lo scaltro e corrotto agente Kemper Boyd ed il suo amico e collega, volitivo ma codardo, Ward Littel si muovono correndo verso l'autodistruzione ed influenzando irrimediabilmente il destino degli Stati Uniti.

C'è un termine che più di tutti caratterizza questo romanzo: antieroe. In questo volume Ellroy non presenta alcun personaggio positivo, alcun eroe classico, nessun “buono”, per quanto possa essere destinato al fallimento. Tutti i personaggi presenti sono cinici, quando non addirittura abietti, pronti alla caduta, mossi da interessi personali o da ideali perversi. Tutto ruota intorno all'attività anti-crimine dei fratelli Kennedy, senatori della commissione contro il crimine organizzato, un'attività osteggiata, quanto supportata dai personaggi più imprevedibili.

Lo stile è frenetico, incalzante, fatto di periodi brevissimi. Il linguaggio secco, brutale, in linea con le vicende che ci sono narrate dal punto di vista dei protagonisti. Sesso, alcol e droga sono onnipresenti nella narrazione ed il degrado dei bassifondi in cui si svolgono molte vicende, rappresentazione di quello morale dei personaggi, è messo in contrasto con i lussuosi ambienti di facciata in cui quegli stessi personaggi si trovano ad operare.

Un romanzo storico in cui la fanta-politica lascia troppo spesso poco spazio alla fantasia, per darne molto più ad una squallida realtà.

A cura di Diego Rosato

“American Tabloid” di James Ellroy, Mondadori, 658 pagg, 10,50 euro

Voto 8/10

1 commenti:

Reader's Bench ha detto...

Diego Rosato e la sua capacità unica di farti venir voglia di comprare un altro libro ....

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