Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

24 febbraio 2012

In libreria per incontrare Walter Chiari



Ogni tanto il palinsesto della tv generalista si ricorda di qualche personaggio e così il prossimo 26-27 febbraio avremo la possibilità di approfondire alcuni aspetti di un personaggio famoso ed importante per la storia del costume e dello spettacolo italiano come Walter Chiari.


Eppure la televisione non è l’unico modo perché è appena arrivato un libro che racconta la sua vita attraverso le parole di chi lo ha conosciuto e ha vissuto un pezzo di vita in sua compagnia.

Non tutti sanno che Walter Annicchiarico fu anche pugile, giocatore di tennis, operaio, impiegato, giornalista e caricaturista. Naturalmente non nello stesso momento ma puntualmente, in ciascuno di questi ambienti, riusciva a far emergere la sua vena istrionica.

Capitava così di vederlo saltare sulla scrivania ed improvvisare l’imitazione di Adolf Hitler riuscendo a bloccare la catena di montaggio.

Doveva fare l’attore, intrattenere il pubblico, era questo il suo mestiere perché anche nei momenti più difficili sapeva sempre  come strappare un sorriso.

Deciso, finalmente, a proseguire il cammino che solo le stelle hanno già tracciato; comincia una lunga carriera teatrale che lo porterà in lungo e in largo per l’Italia.

Ma sarà la Rai, appena nata, a sancire il suo successo, concedendogli il giusto spazio in trasmissioni serali che metteranno in risalto le sue straordinarie capacità che vengono fuori soprattutto nei monologhi, serrati, veloci, in cui la mimica facciale si combina con una parlantina in grado di mescolare il dialetto con un linguaggio colto e sempre sprezzante.

Il successo arrivò puntuale e per lui si spalancarono le porte di Hollywood e i cuori di dive come  Ava Gardner. Le donne, croce e delizia di Walter Chiari, da Elsa Martinelli, alla Principessa Maria Gabriella di Savoia, a Lucia Bosé e Mina. Al grande amore tormentato con Alda Chelli che gli darà il suo unico figlio, Simone.

Ma il successo, si sa, ha sempre un prezzo alto da pagare e Walter Chiari non ebbe nessuno sconto e schiacciato da alcune pesanti accuse, vide la sua carriera andare in pezzi.

Morì a Milano, per un attacco cardiaco, nel dicembre del 1991.

Ora la vita di un padre, raccontata da un figlio, è arrivata in libreria. Ma la storia non è quella di un uomo qualsiasi che vive con il figlio una banale quotidianità; è un’avventura da vivere sempre al massimo con un genitore che non sapeva dire di no ed era capace di trasportarti sempre in nuove, esaltanti avventure.

Walter Chiari descritto come solo Simone poteva fare, tra momenti imbarazzanti vissuti vicino all’esilarante comico e teneri episodi di vita tra un padre e suo figlio.

Chi era dunque Walter Chiari? Un uomo profondamente amato.


“Walter e io. Ricordi di un figlio” di Simone Annichiarico, Dalai Editore, 181 pagg, 18.00 euro

0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!