Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

26 gennaio 2012

SHERLOCK HOLMES- Innovazione e fama


Uno degli elementi innovativi di Sherlock Holmes, è l’utilizzo del metodo scientifico nelle indagini, tanto più che le conoscenze dello stesso sono limitate ad un insieme ristretto di materie utili ai fini delle risoluzioni delle indagini. Questo episodio è riportato da Uno Studio in Rosso:

1.    Conoscenza della letteratura - Zero.
2.    Conoscenza della filosofia - Zero.
3.    Conoscenza dell'astronomia - Zero.
4.    Conoscenza della politica - Scarsa.
5.    Conoscenza della botanica - Variabile. Sa molte cose sulla belladonna, l'oppio, e i veleni in genere. Non sa niente di giardinaggio.
6.    Conoscenza della geologia - Pratica, ma limitata. Distingue a colpo d'occhio un tipo di terreno da un altro. Rientrando da qualche passeggiata mi ha mostrato delle macchie di fango sui pantaloni e, in base al colore e alla consistenza, mi ha detto in quale parte di Londra se l'era fatte.
7.    Conoscenza della chimica - Profonda.
8.    Conoscenza dell'anatomia - Accurata, ma non sistematica.
9.    Conoscenza della letteratura scandalistica - Immensa. Sembra conoscere ogni particolare di tutti i misfatti più orrendi perpetrati in questo secolo.
10.    Buon violinista.
11.    Esperto schermidore col bastone, pugile, spadaccino.
12.    Ha una buona conoscenza pratica del Diritto britannico.
13.    Capacità di usare la logica - Ottima.

Sherlock Holmes divenne famoso soprattutto per la sua logica deduttiva che gli permetteva di risolvere tipi di delitti noti come “Enigma della camera chiusa”, con un cadavere chiuso in una stanza ermetica senza via d’uscita ed un colpevole che sembrava essersi volatilizzato. Da qui una delle frasi più famose di Holmes:

“Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità.”

Un omicidio simile avviene nel romanzo “Il segno dei quattro”, considerato da molti fan il romanzo più bello con protagonista il detective londinese.


Nonostante il successo riscosso, l’autore non si dimostrò mai particolarmente soddisfatto eppure il pubblico era entusiasta delle avventure dell’accoppiata Holmes-Watson, e voleva sempre qualcosa di nuovo da leggere.


Alla fine Doyle, oramai esasperato, decise di chiudere con il personaggio e mettere una parola fine al detective privato facendolo morire nell’ultimo racconto della raccolta Le memorie di Sherlock Holmes, quarto libro della serie .

Le proteste, talvolta feroci, non si fecero attendere e Doyle alla fine con un clamoroso coupe de theatre, degno di una soap opera americana, fa ritornare in vita il suo personaggio con Il Mastino dei Baskerville dove l’autore oltre al giallo aggiunge elementi tratti dall’horror e dal noir. Solo nella raccolta successiva “Il ritorno di Sherlock Holmes” riusciamo a scoprire come sia sopravvissuto al destino fatale.

In tutto andarono alle stampe quattordici libri di cui quattro romanzi ed i rimanenti tutti racconti, una serie chiamata Canone perché scritta esclusivamente da Sir Arthur Conan Doyle.

Infatti esistono altri romanzi (conosciuti come Apocrifi) scritti, tra gli altri, da Adrian Malcolm Conan Doyle, figlio del creatore del detective e del suo fido compagno.

La fama di Sherlock Holmes fu tale che andò oltre ed infatti divenne ben presto il soggetto di diversi spettacoli teatrali. Questo passaggio è importante perché il cappello che usa Holmes (chiamato deerstalker) pare sia stato ideato durante uno di questi spettacoli teatrali, così come l’espressione "Elementare" e la pipa a forma di proboscide nota come calabash.

Dal teatro al film il passo è breve; esistono diversi film di Sherlock Holmes, recentemente è uscito il secondo film interpretato da Robert Downey jr, ma i film più popolari sono quelli interpretati da Basil Rathbone, negli anni 30-40, che è rimasto nell’immaginario comune. Esistono poi serie TV, parodie comiche e tra i cartoni segnaliamo Basil l’investigatopo della Disney.


Sherlock Holmes è diventato uno dei simboli della cultura inglese. A Londra, percorrendo Northumbeland Avenue, dirigendosi verso Trafalgar Square, in una traversa c’è lo “Sherlock Holmes Pub”, locale a tema dedicato al famoso detective. Ma non solo...

Se si prende la metro e si scende alla fermata Baker Street, decorata con delle piastrelle cui recano il profilo del famoso detective.

Una volta giunti a Baker Street, dove Doyle aveva posto il quartier generale del suo personaggio più famoso, verso la fine della strada apparirà per magia la casa di Sherlock Holmes.

Gli inglesi amano tanto questo personaggio che hanno riprodotto la casa del più famoso detective del mondo e ne hanno fatto un museo. Pagando la modica cifra di 6 pound potete anche farvi un giretto nella casa. A fare gli onori di casa troverete il coinquilino Watson.

Dopo aver fatto un giro della casa ed aver acquistato qualche souvenir, c’è un parco dove potrete trovare un busto dedicato all’investigatore privato. Un busto di Shelock Holmes si può trovare anche in Svizzera vicino alla cascata del Reisenbach, dove Arthur Conan Doyle inscenò la morte del suo personaggio più famoso. Di riflesso questa località svizzera ha acquisito una fama inaspettata.

Beh che dire, dopo aver analizzato diversi aspetti di questo personaggio, è impossibile non riconoscere la sua importanza nella storia del costume moderno.

Che cosa ne sarebbe stato di alcuni film, romanzi se non ci fosse stato Sherlock Holmes?

Bene spero di avervi convinto ad addentrarvi nella Londra vittoriana, nebbiosa e cupa e ad aiutare Sherlock Holmes a risolvere i suoi intricati casi.

A nome di tutti i lettori e appasionati, mi chiedo come sia possibile non trovare Il Taccuino di Sherlock Holmes, ultimo libro del canone ? E’ fuori catalogo già da diverso tempo espero che presto, per tutti i fan sia possibile approfondire le avventure dell’investigatore privato più famoso del mondo.

A cura di Claudio

2 commenti:

Michela ha detto...

Complimenti un articolo molto interessante e ben articolato!!
Ho letto le avventure diSherloch Holmes da piccolina...ma questo breve articolo ha riacceso il desiderio di rileggere almeno i romanzi!!
Grazie.

Claudio ha detto...

Grazie mille, sono lieto che le mie parole abbiano avuto la forza di riaccendere il desiderio di leggere quei romanzi.
Ti consiglio soprattutto i racconti, si leggono velocemente e sono molto divertenti.
Buona lettura :)

Posta un commento

Lascia un commento!