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30 gennaio 2012

iBook2


Mi ricordo un vecchio cartone animato fantascientifico in cui c’era un’aula di ragazzi dove, al posto del sussidiario, c’erano delle tavolette elettroniche, simili ad un tablet.

Ora la realtà ha superato la fantasia perchè sembra che si possa avere un vero e proprio sussidiario elettronico. Apple, per il suo iPad, ha lanciato un nuovo servizio chiamato iBook2 dedicato perlopiù proprio agli studenti.
 
Infatti il servizio, gratuito, è rivolto alle case editrici che vogliono pubblicare più libri in formato elettronico, abbatendo i costi di produzione e per i professori che vogliono creare materiale didattico ad hoc per le loro lezioni.
 
Ma non si ferma qui. Per i testi scolastici è in atto una vera e propria rivoluzione. Innanzitutto non si tratterà di semplici e-Book da sfogliare e leggere ma veri e propri testi interattivi con cui lo studente può interagire durante la letture.

All’inizio si potrà vedere un filmato di presentazione del contenuto del testo, in seguito durante la lettura sarà possibile evidenziare le parole o frasi di maggior interesse per lo studio. Per ogni parola sarà possibile poi, cercarne il significato in tempo reale. Molto comodo sopprattutto per testi universitari dove il lessico è molto più variegato e qualche parola può non essere compresa.



Altro vantaggio è dato dai contenuti multimediali, le immagini possono essere visualizzate in 3D e ingrandendo i particolari e squadrando l’immagine a 360°.
 
Particolare poi non trascurabile, il peso degli zaini diventa sempre più sostenibile. Ricordo ancora quando che a volte portavo una serie di libri che complessivamente superavano il peso consigliato da articoli scritti dai più disparati ortopedici (mi chiedo anche perchè i miei genitori avevano libri grandi la metà ma buoni per l'intero ciclo distudio ed io 3 anni volumi  paragonabili alla Treccani da usare per pochi mesi).
 
Non sono un Apple addicted (ma sia chiaro neanche un anti-Apple), ma ritengo questo servizio veramente interessante e innovativo, in grado di cambiare il modo di studiare. A mio avviso l’esperienza dello studio in questa maniera diventa più coinvolgente.

Unico neo, ovviamente i costi. Nonostante il servizio sia gratuito, ed incoraggi la pubblicazione di testi didattici, comunque un’iPad ha un prezzo esagerato per le tasche della maggior parte delle scuole e degli studenti.
 
Ad ogni modo professo un buon ottimismo per questa novità molto interessante e costruttiva che fornisce una nuova esperienza nello studio.

A cura di Claudio

2 commenti:

Lalla Tomelilla ha detto...

Sembra una bella iniziativa! Mi ricorda molto la lavagna-pc che ho visto un paio d'anni fa a una fiera sull'insegnamento. In pratica la vecchia lavagna in ardesia era sostituita da un grande schermo del pc, con la possibilità di scrivere, sottolineare, evidenziare, fare ricerche sul lessico, ma anche su immagini ecc. Come con un vero e proprio pc. La lezione di prova presentataci sui Promessi Sposi era interessantissima, ci hanno mostrato pitture ad olio ispirate a delle scene, antichi codici illustrati, delle "grida"; hanno confrontato alcuni brani dal Fermo e Lucia, ecc. Favoloso. ;)

Claretta ha detto...

Si interessante, ma io mi chiedo, i costi di tutto questo... Prima che davvero una cosa del genere si attuabile per gli studenti è necessario che si rimetta mano ai prezzi!

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