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18 dicembre 2011

Fumetto e animazione in Medio Oriente



Caffè Letterario “Piazza Tahrir”, ore 11.00, secondo incontro in programma per Equilibri, la fiera del libro di Pontinia. La giornata si apre con Serenella De Marco e Massimiliano Di Clemente, direttore editoriale di Tunué, con la presentazione di  "Fumetto e animazione in Medio Oriente"(170 pagg, 14.70 euro).

Un saggio, della collana i Lapilli, che decide di affrontare le tematiche, i generi e la diffusione del fumetto in Oriente, fotografata in questo particolare momento storico.

Nel bel mezzo della Primavera araba questo tipo di produzione editoriale potrebbe sembrare, ad un primo sguardo, lontana dai sogni e dalle istanze dei popoli in lotta.

Ad un’attenta analisi, invece, vediamo come il fumetto diventi portavoce dei sogni e dei desideri dei popoli in cammino verso la libertà. Solo una minima parte di questa produzione è riuscita ad arrivare ai nostri lidi e questo è stato possibile grazie all’interessamento di riviste come l’Internazionale.

Vignette e strisce direttamente da Samandal e Tok Tok, riviste ai più sconosciuti, ma in grado di raccogliere intorno a loro  diversi autori, uomini e donne che in luoghi e modi diversi, tentano di raccontare i cambiamenti in atto.


Mariane Satrapi (autrice di Persepolis e Pollo alle prugne) e Ari Folman (autore del film d’animazione Valzer con Bashir) si sono fatti conoscere nel panorama internazionale a costo di abbandonare il paese d’origine.

Due soli nomi nel mare di autori che si dedicano al genere e che non è possibile identificare in una vera e propria scuola araba. Autori che giono, dopo giorno cercano di uscire allo scoperto e di sconfiggere la censura e la repressione. Un mondo sommerso che riesce ad emergere e a farsi conoscere soprattutto grazie ad internet.

Autori e autrici impegnati su fronti diversi, tra satira e temi più intimi, tra sperimentazione grafica e ritorno alla tradizione visiva dei propri paesi.

Street art come per Zoo Project o ritorno alla fattura della decorazione e del bassorilievo nelle mani dele giovani grafiche arabe. 

Il libro della De Marco promette di darci queste e tante altre informazioni ed un approccio anche estetico al mondo del fumetto e dell'animazione araba. 

Un mondo poliedrico, in continua espansione e portatore di nuovi venti che hanno il profumo di cultura e libertà.

A cura di Claretta

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