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1 ottobre 2011

Ritratto di una Primadonna in Giallo, collettivo Seven


Ore 18.00, Pinacoteca Palacultura, Latina

Il secondo incontro pervisto dal menù della seconda giornata di Giallolatino è con un gruppo di giovani scrittori: I seven, autori di Ritratto di una Primadonna in giallo.


Si accomodano in sette al tavolo della pinacoteca ed è davvero inusuale come situazione vedere tanti scrittori  per la presentazione di un libro. I Seven: Michele De Luca, Roberto Tartaglia, Elettra Ortu La Barbera, Alessio Popacchioli, Rinalda Antonetti, Maria De Paolis, Michela Iazzetta.

La storia ruota intorno ad un furto avvenuto a Mantova di una tela sconosciuta del Mantegna su Isabella d’Este. Gli elementi del giallo sembrano esserci tutti, così come una nutrita schiera di personaggi, tutti da scoprire.

Il romanzo è arrivato dopo un lungo lavoro di squadra, la tappa finale di un percorso che ha coinvolto gli autori dopo un corso di scrittura creativa e la prima stesura di un’antologia. 

Ognuno di loro, spinto solo dalla voglia di condividere la stessa passione per la scrittura, si è calato nel personaggio che gli è stato affidato fino ad arrivare ad una vera e propria interpretzione.

C’è un'esperta d’arte, un addetto alla sicurezza rozzo e poco arguto ed una serie di personaggi in cui si possono riconoscere i tratti dei propri creatori.

Un progetto interessante che ha subito colpito la mia attenzione ed è stato inevitabile, per me, chiedere loro della validità del corso di scrittura creativo frequentato, della possibilità che si riuniscano in un collettivo e delle difficoltà affrontate nella stesura del libro. 

Tutti sono concordi nel dire che per loro frequentare il corso è stato fondamentale, soprattutto per riuscire a capire i meccanismi che stanno dietro la stesura di un racconto. Per quanto riguarda l’dea di un collettivo il loro progetto non ha nulla a che fare con altre realtà (penso a Wu Ming) dov' è difficile intravedere il singolo; per loro è importante che ogni singola personalità venga fuori anche nel lavoro di interpretazione del personaggio. 

La cosa che mi ha piacevolmente stupito è la passione investita nel progetto, un impegno al latere delle loro vite professionali ma che si concretizza nel piacere semplice di incontrarsi e di condividere una passione.

Per maggiori informazioni vi consiglio di visitare la loro pagina Facebook:  Il Gruppo dei Seven.


E’ interessante vedere come in un Festival di livello nazionale sia dato spazio anche ai giovani talenti.

Il libro:
 

A cura di Claretta


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