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17 ottobre 2011

Recensione| UOMINI CHE UCCIDONO LE DONNE (Luciano Garofano, con Paul Russell e Andrea Vogt)


In Italia molte persone basano la loro conoscenza delle scienze forensi sulle serie televisive, americane ed italiane, in cui il pressapochismo è sovrano assoluto. Proprio per questo ho accolto con grande interesse e molte speranze questo libro, di cui sono venuto a conoscenza durante la rassegna “Giallo Latino”.

In questo volume l'ex comandante del RIS Luciano Garofano, con la collaborazione del ricercatore Paul Russell e della giornalista Andrea Vogt, ricostruisce alcuni celebri casi di cronaca italiana ed internazionale, come la strage di Erba, il caso Donato Bilancia, il caso Stevanin, il caso delle Bestie di Satana e lo stupro della Caffarella, ponendo particolare attenzione all'apporto dato dalla scienze forensi alle indagini.

Gli autori hanno volutamente scelto casi in cui la giustizia ha già fatto il suo corso, quantomeno nel primo grado di giudizio e nel raccontare le vicende che li riguardano non lesinano piccole nozioni di storia delle scienze forensi, come la scoperta della PCR di Kary Mullis (cfr. “Ballando nudi nel campo della mente”) ed altre sul funzionamento di alcune tecniche di analisi, come l'uso del luminol per la ricerca di tracce biologiche sulla scena del crimine. Inoltre, i capitoli dedicati a casi di respiro internazionale forniscono il pretesto per un raffronto, seppure accennato, tra il sistema giudiziario italiano e quello di altri paesi, a sua volta spunto per suggerire, soprattutto nel finale del libro, alcuni accorgimenti per migliorare l'apparato investigativo del nostro Paese.

Lo stile di scrittura è asciutto, conciso, ma il lettore non deve temere di trovarsi davanti ad un verbale: la semplicità del linguaggio aumenta la godibilità e la scorrevolezza del testo, che risulta lineare ed elegante, pur privo di ampollosi ninnoli linguistici. La definirei una scrittura più di sostanza che di forma, il che, trattandosi di un saggio, è quasi d'obbligo.

L'unico ostacolo che il lettore può incontrare è rappresentato da alcuni termini tecnici di uso non comune, che conferiscono rigore ad una trattazione che, seppur divulgativa, vuole essere scientifica,  e che, almeno in parte, sono comunque spiegati nelle note al testo. Note che rappresentano anche gli unici accenni bibliografici all'interno del volume: trattandosi di un testo tecnico, avrei gradito una nutrita lista di testi di approfondimento.

Solo un'altra volta in vita mia ho acquistato un libro di impeto dopo la presentazione dell'autore: sono lieto di annunciare che anche questa volta non ho sbagliato ed ho finalmente trovato un testo sulle scienze forensi scritto da persone competenti e capaci di coinvolgere il lettore senza annoiarlo.

A cura di Diego

“Uomini che uccidono le donne” di Luciano Garofano con Paul Russell ed Andrea Vogt, Rizzoli, 252 pagg, 18,50 euro

Voto 9/10

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