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6 ottobre 2011

Recensione| IL SIGNORE DELLE CENTO OSSA (Ben Pastor)


Durante la presentazione de “Il Signore delle Cento Ossa” che abbiamo seguito a CulturePop, sono rimasto attratto dalla descrizione del protagonista ed ho deciso di buttarmi nella lettura di questa spy-story.

Aprile 1939, Lipsia. Martin Bora è un agente della Wehrmacht, che viene inviato dal controspionaggio tedesco, all’interno di una conferenza di farmaceutiche, che ha luogo durante il Mese della cultura giapponese. Il suo obiettivo è capire chi, fra i partecipanti della delegazione nipponica sia la spia statunitense, il cui nome in codice è “Il Signore delle Cento Ossa”.

Ben Pastor è un autrice che mi ha colpito molto. La sua capacita di calare il lettore nelle atmosfere della Germania del Terzo Reich è straordinaria. Dopo poche pagine, vi sembrerà di poter quasi sentire gli odori e i suoni dell’epoca. La narrazione è fluida e scorrevole, nonostante l’autrice riesca a mettere all’interno della storia, moltissime nozioni storiche, che però non risultano buttate li a caso, ma hanno sempre una loro ponderatezza.

I personaggi sono caratterizzati in maniera egregia ed ovviamente, su tutti spicca Martin Bora. Questo giovane tenente è all’alba della sua carriera, è un filosofo e un idealista. E’ convinto del bisogno della guerra, delle ragioni della sua nazione, pur vedendone i lati oscuri che a volte, lo portano a rivedere le sue tesi. Ho apprezzato molto il suo essere “fallibile”, a differenza di molti personaggi dei romanzi gialli, che non sbagliano mai un colpo.

La delegazione giapponese è stata particolarmente curata da parte dell’autrice, e si nota un grande lavoro di ricerca sia sulle abitudini del popolo giapponese, sia sul loro modo di vedere la vita.
Ho apprezzato in particolare l’estrema precisione della ricostruzione di alcuni fatti storici del Giappone pre-guerra, come il massacro di Nanchino, che ancora oggi in Europa sono poco conosciuti.

Pur essendo il primo libro di Ben Pastor dedicato a Martin Bora, che ho avuto la fortuna di leggere, non ho riscontrato troppi legami con i precedenti libri da precluderne la lettura a nessuno e questo è decisamente un punto a favore. Va anche menzionato che, pur essendo l’ultimo pubblicato, non è l’ultimo in ordine cronologico all’interno delle vicende del tenente della Wehrmacht.

“Il Signore delle Cento Ossa” è un libro che cattura e che, nonostante il ritmo non serrato, riesce ad incollare il lettore alle pagine, catapultandolo in quell’epoca oscura fatta di spie e di segreti da difendere.

A cura di Davide

“Il Signore delle Cento Ossa” di Ben Pastor, Ed Sellerio, 396 pagg, 14 euro

Voto: 9/10




1 commenti:

Claretta ha detto...

Non vedo l'ora di leggerlo!

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