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1 ottobre 2011

Il Visconte di Andrea Carlo Cappi e Paolo Brera


Ore 17.15, Pinacoteca Palacultura, Latina


Il primo incontro della seconda giornata a Giallolatino si apre con il libro Il Visconte di Andrea Carlo Cappi e Paolo Brera. Moderano l’incontro Biagio Proietti e Fabio Mundadori.

Gli autori: Paolo Brera è giornalista, storico ed autore di polizieschi e di libri di fantascineza; Andrea Carlo Cappi è trai nomi più noti del giallo edel noi italiano. Si sono uniti in un progetto davvero ambizioso: un libro sullo spionaggio internazionale ambientato alle porte dell’Unità nazionale del nostro paese. 

L’idea è nata proprio con un intento celebrativo e con la volontà di riportare alla luce eventi e personaggi ancora sconosciuti ai più. L’ambientazione e la ricostruzione storica è stata affidata a Paolo Brera che, come afferma lo stesso Cappi, non ha trascurato nessuno aspetto, tanto da essere riuscito a ricreare perfettamente l’atmosfera di quegli anni. 

La loro collaborazione si concretizza nei due aspetti del libro: storicità ed invenzione ed ognuno di loro ha messo in campo le sue capacità per realizzare una storia in cui l’avventura non può fare a meno della guerra ed anche di una straordianaria storia d’amore.

Romangono intatti i punti fondamentali del libro di spionaggio ulteriormente arricchiti dallricostruzione filologica che si fa anche ricerca linguistica nell'utilizzo di idiomi ormai dimenticati come il nizzarese ed il milanese antico.

Ma la storia ha anche un risvolto drammatico, necessario per un romanzo del genere, che non fa alcuno sconto nella narrazione di alcuni degli eventi più tragici del nostro paese.

Quello allora di Brera e Cappi sembra essere un istant book; pubblicato con 150 anni di ritardo; la fotografia di un momento storico fondamentale della nostra storia. 

Biagio Proietti definisce questo libro un scoppio di fuochi d’artificio, una luce che lo ha illuminato fornendogli notizie alle quali, altrimenti, non avrebbe avuto accesso. 

Pinketts, come già preannunciato, non ha resistito ed è intervenuto nel dibattito riuscendo a sottolineare come spesso un libro d’intrattenimento possa fornire più nozioni di un libro di testo.

Spesso, continua l’autore milanese, ci dimentichiamo che la cultura è soprattutto intrattenimento. 

Le parole di Pinketts ben poco posso aggiungere alla presentazione e alle parole degli autori che mi hanno completamente convinto.

Per approfondire:
 
“Il Visconte” di Andrea Carlo Cappi e Paolo Brera, Sperling & Kupfer, 304 pagg, 18.90 euro


A cura di Claretta

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