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10 ottobre 2011

E navigar m'è dolce in questo mare!



''Studi e esperti sono concordi nell'affermare che il web ci fa riflettere meno, ci fa perdere senso e identita', mentre la carta ci protegge dall'alzheimer digitale''.

E’ questa la conclusione a cui è giunto Derrick de Kerckhove, uno dei massimi esperti di comunicazione digitale.

Il fatto è che passando diverse ore davanti al pc, adesso sono seriamente preoccupata eppure, non sono mai stata meglio da quando mi occupo di Reader’s Bench. 

Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo ed anzi mi sento pronta a cogliere nuove informazioni e a condividere quanto di meglio c’è su internet. Derrick Kerckhove è preoccupato che un giorni internet soppianti la carta stampata, eppure sottovaluta che questi due elementi possano completarsi l’un l’altro. 

Vorrei farvi vedere la quantità di rivista e quotidiani che invadono la mia postazione. Davvero necessari e imprescindibili dato che mi occupo di libri tutti i giorni e loro non sono carta stampata? 

Kerckhove è arrivato a chiedere ai ministeri dell’istruzione europea  '' di proteggere la carta, così come e' stato fatto per il teatro e per la cultura, per rendere coscienti le popolazioni''. 

Senza sottovalutare il potere della carta stampata e la sua validità dobbiamo accettare che i tempi stanno cambiando ed essere consapevoli che la coesistenza è l’unica via. L’importante è che sia sempre preservata la libertà di informazione e che questa sia resa il più possibile accessibile sia nella versione digitale che in forma stampata.

A cura di Claretta

1 commenti:

Claudio ha detto...

A mio avviso le persone vivono con la convinzione che la tecnologia deve soppiantare in tutto e per tutto ciò che c'era prima...gli mp3 soppianteranno i cd, gli ebook soppianteranno la carta stampata e così via.
Invece non pensano che sia i beni materiali che quelli immateriali debbano andare a braccetto per venire incontro alle proprie esigenze.
Io acquisto cd(quando trovo delle occasioni) che mp3, così in macchina ascolto il supporto fisico, mentre quando vado a correre o mi rilasso al mare uso l'mp3.
Per libri e articoli lo stesso, ho la copi fisica da leggere in treno, durante le pause, mentre quella digitale la sfoglio per cercare alcuni passi interessanti che per girare alcuni articoli ad altre persone.
Il buon senso prima di tutto

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