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20 settembre 2011

LIBRI DA NERD | Consigli per gli acquisti


Sinceramente non credo che un nerd legga solo libri da nerd, per il semplice motivo che non esistono, salve poche eccezioni, libri da nerd. Anche i nerd hanno un'anima, spesso molto più variegata di quanto si possa pensare, ed anche loro hanno le loro letture preferite, diverse da persona a persona. 

Per questo motivo, in questo articolo, non voglio raggruppare libri universalmente accettati dalla comunità nerd (ne esiste poi una?), ma quei libri per cui almeno una volta nella vita sono stato definito nerd, geek, secchione o mi sono sentito dire frasi come “Sei proprio ingegnere!”

Cominciamo con un libro che si ripropone di descrivere il nerd tipo e che ho conosciuto all'evento Culture Pop, ma non ho ancora avuto modo di leggere, “Storia naturale del nerd” di Benjamin Nugent. Questo libro racconta in modo ironico il mondo dei nerd, le loro passioni, le loro manie e le loro storie.



Un altro libro tipicamente nerd è il poco noto “Manuale per sopravvivere agli zombie” di Max Brooks (il figlio di Mel). Un libro che non esito a definire assurdo. Si tratta infatti di un vero manuale scritto ad uso di chiunque si trovi a dover aver a che fare con degli zombie, con tanto di descrizione del comportamento del “nemico”, elenco di armi da utilizzare, errori da evitare, ecc. Il tutto scritto in tono tutt'altro che ironico. Sinceramente non so dirvi quanto il manuale sia valido... e non lo voglio nemmeno sapere!


Se poi al mondo c'è qualcuno che possa amare la tanto bistrattata matematica, questi sono i nerd. E così, per chiunque voglia dare una seconda chance al più grande spauracchio dello studente medio, cito tre titoli che trattano aspetti un po' più particolari della materia: “Il diavolo in cattedra” di Piergiorgio Odifreddi, un buon testo di logica, “L'ultimo teorema di Fermat” di Singh Simon, fulgido esempio della lotta della mente umana contro le sfide della matematica, e “La sezione aurea” di Marco Livio, che ci dimostra come la matematica possa entrare nella vita di tutti i giorni, nell'arte e nella natura. 


Cambiando genere, devo annoverare libri scritti da scienziati illustri su argomenti non pertinenti il loro campo di ricerca o autobiografici, piuttosto che scientifici. Degli zibaldoni in cui raccontare la propria visione del mondo o qualche divertente aneddoto, piuttosto che le ultime scoperte della fisica o della chimica. Come esempio, riporto “Sta scherzando, Mr Feynman!” di Richard P. Feynman e “Ballando nudi nel campo della mente” di Kary Mullis (trovo questo ultimo molto più divertente del primo).



Non posso certo esimermi dal citare qualche buon testo scientifico. La scienza che preferisco è la fisica e così, dato che la fisica moderna ruota intorno alla teoria della relatività ed alla fisica quantistica, per questo articolo indicherò “L'ABC della relatività” di Bertrand Russell ed “Il Bizzarro mondo dei quanti” di Silvia Arrayo Camejo (che, per inciso, è una ragazza che ha scritto un libro sulla fisica quantistica prima di compiere diciannove anni: alla faccia dei nerd!)



Da nerd sono anche obbligato a ricordare che la fisica talvolta può essere raccontata in modo molto particolare. Ad esempio, Paul Davis in “Come costruire una macchina del tempo” illustra i temi principali della fisica contemporanea partendo dal presupposto di volerli utilizzaare per l'applicazione indicata nel titolo dell'opera, mentre Lawrence M. Krauss e James Kakalios lo fanno illustrandoci i principici scientifici che consentono, rispettivamente ne  “La fisica di Star Trek di e “La fisica dei supereroi”, ai personaggi di Star Trek ed ai supereroi di operare.


Per un nerd spesso c'è solo una cosa più importante della scienza: la tecnica! Questo è forse l'aspetto su cui ogni nerd è veramente diverso dagli altri. Ognuno infatti ha uno o più campi di applicazione preferiti. Potrei citare decine di manuali di programmazione, ma mi limiterò ad indicarne uno avanzato, ma che coniuga la mia passione per l'informatica con quella per i videogames, “Game Developing in Java” di David Brakeen (in inglese). Per uscire dai meandri del mio ambiente naturale, citerò inoltre il libro cardine di un'altra mia passione, il “Crime Classification Manual”, ottimo nella versione originale inglese scritta da John E. Douglas, Ann W. Burgess, Allen G. Burgess e Robert K. Ressler, ma anche nella traduzione italiana a cura di Massimo Picozzi.



Per i più appassionati di filosofia ed in generale portati all'astrazione, consiglierò “Fisica e filosofia” di Werner Heisenberg, sulla filosofia della scienza, “Godel, Escher e Bach - Un'eterna Ghirlanda Brillante” di Douglas R. Hofstadter, che francamente non saprei come definire in poche parole, ed “Il grande disegno” di Stephen Hawking, in cui l'autore parla dei quesiti fondamentali della vita alla lce delle più recenti scoperte scientifiche. Soprattutto quest'ultimo testo, non vi deluderà!




Che dire poi delle storie in cui il nerd vince? Quelle in cui emerge, sfrutta la sua natura per ottenere dei vantaggi altrimenti inimmaginabili? Sono casi rari (forse meno di quanto si creda, in realtà), ma ce ne sono alcuni veramente eccellenti. Qualche esempio? “Blackjack club” di Ben Mezrich e “L'arte dell'inganno” di Kevin D. Mitnick, alias il Condor.
Matematica, fisica, tecnica, filosofia... ma ci sarà pure un nerd che legge letteratura! Certo che ce ne sono e lo stereotipo vuole che prediliga fumetti, fantasy e fantascienza. Io, non a caso, sono un discreto fruitore di fantascienza e, solo a titolo di esempio, consiglio a voi lettori due saghe, molto diverse tra loro, ma ugualmente godibili, seppure con alti e bassi: “Il ciclo delle Fondazioni” di Isaac Asimov e la “trilogia in cinque libri” della “Guida Galattica per Autostoppisti” di Douglas N. Adams.





Questi sono i miei libri da nerd. Ed i vostri quali sono? Ad esempio, qualcuno di voi va in visibilio davanti ad un libro-game? Non può fare a meno dell'ultimo numero di Spiderman Ultimate? Conserva come una reliquia la guida strategica ufficiale di “The Legend of Zelda - Twilight Princess”? Raccontateci tutto!

A cura di Diego



10 commenti:

RolandOfGilead ha detto...

Beh, innanzitutto complimenti per l'articolo!

Alcuni di questi libri li conservo come reliquie. A parte il Manuale per sopravvivere agli zombie, che tengo sempre sul comodino (non si sa mai, l'apocalisse zombie è sempre dietro l'angolo).

Aggiungo tutta la serie di "librigames" di Lupo Solitario, sono praticamente cresciuto con quelli; Universo: istruzioni per l'uso; Orgoglio e pregiudizio e zombie; le Cronache del ghiaccio e del fuoco; la Torre nera; tutta la bibliografia di H.P. Lovecraft ed E.A.Poe; più altri vari ed eventuali, al momento non mi vengono in mente, ma ce ne sono davvero tantissimi.

Diego ha detto...

Grazie! :)

Davide ha detto...

Grande articolo Diego, alcuni non li ho neanche letti, quindi prendo spunto :-)

confermo le aggiunte di Mattia, che secondo me fanno parte del mondo Nerd al 100%

E w la foto iniziale! Big Bang Theory vince sempre!

Diego ha detto...

Grazie! :)

Reader's Bench ha detto...

La foto iniziale l'ho scelta io!!

Anonimo ha detto...

Vi siete dimenticati di Doctorow e il suo "X" (a little brother) e Player One di Ernest Cline. Libri scritti per nerd, da nerd.

Diego ha detto...

Sarebbe impossibile citarli tutti in un unico articolo.

Reader's Bench ha detto...

Player One l'abbiamo consigliato qui http://www.youtube.com/watch?v=kkCZtkEhUZ4&list=UUpjD94DNv7i-FpMW5RHoeQQ&index=3&feature=plcp

gameoverdose ha detto...

player one è un bellissimo libro per videogiocatori/nerd

Anonimo ha detto...

Pirsig: "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" ?

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