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24 agosto 2011

IL MOTTO DI UN'INTERA NAZIONE: "SAME SAME BUT DIFFERENT"

Saigon è veramente una bella città, affascinante, dall'atmosfera vitale e frizzante. Nonostante i motorini siano presenti ad ogni angolo il traffico non diventa mai stressante, la gente non è mai assillante anzi sono tutti gentili e simpatici.

Le strade sono molto pulite ed i parchi sono curatissimi,  ma questa città mi da l'impressione di essere sempre stata un grande bordello, sin da tempi remoti. Sotto al nostro albergo ci sono moltissimi centri massage, molti dei quali offrono servizi speciali (noto che è assolutamente illegale ma, same same) e di fianco a questi massage ci sono osterie casalinghe da un dollaro a pasto, baracchini di lucidatori di scarpe, venditori di frutta e di libri fotocopiati.
La zona centrale della città è quella lussuosa con grattacieli, alberghi per milionari e magnifici ristoranti. Qualche giorno fa ne ho scovato uno meraviglioso, è un ristorante giapponese dedicato a Doraemon, il cartone del gatto ciccione, dove ci siamo rilassati leggendo manga e gustando la vera cucina giapponese e koreana (e non il solito finto sushi), e c'era anche il mitico water con sedile riscaldato e regolabile!


LA VECCHIA DELLE BANANE: "Qui è tutto un chui chui (banana) business"

C'è una signora a Saigon cha avrà almeno novant'anni, capelli bianchi raccolti, completino sobrio in lino e cappello di paglia.
Ha un piccolo baracchino con cucina ambulante ed è fissa da anni nella sua solita strada. Al mattino vende banane: verdi, gialle, rosa, acerbe, mature, fritte in pastella, cotte  nel riso; al tardo pomeriggio vende marijuana e dopo le otto di sera organizza incontri tra turisti e quelle che lei chiama le sue crazy girls!

IL DELTA DEL MEKONG

Il Mekong è uno dei fiumi più grandi d'Asia e sfocia in Vietnam creando un gigantesco delta che in milioni di anni di sedimenti ha dato origine ad un'intera regione.
Abbiamo passato qualche giorno sul delta viaggiando con barche e battelli fra canali dall'acqua marrone. La gente del delta è abituata a vivere su palafitte o case galleggianti sui canali ed anche la maggior parte degli scambi commerciali si svolgono sull'acqua.
Il mercato galleggiante più grande è quello di Can Tho dove barche si riempiono all'inverosimile di frutta, patate ,verdura, sabbia o mattoni e sembra impossibile che riescano a navigare con tutto quel carico.
Le prime cose che ho notato appena arrivata sul delta sono:
1. La drastica diminuzione dei fili elettrici sui pali della luce, che invece a Saigon sono talmente zeppi di cavi e fili da essere diventati una delle attrazioni della città. Questo mi fa pensare che le strade e le case siano meno illuminate ed infatti dopo le dieci di sera le città sui canali piano piano si spengono.
2. L'odore pestilenziale di Sau. Il Sau detto anche Durian è un frutto enorme verde-marroncino con grossi aculei, all'interno ha polpa bianca ed è famoso per la sua puzza. Chi lo ama dice che il durian è il re dei frutti, io direi che è il re della valle dell'eterno fetore. Il sapore poi è ancora peggio, un misto tra cipolla marcia e pellicola appena sviluppata ed il dramma è che la gente del delta ne va pazza!
3. Non ci sono zanzare: sono ai tropici, ma come è possibile? Sono in Vietnam da un mese e mezzo, mi ero portata dietro tre bottiglione di repellente e sono ancora intatte, qui non ci sono zanzare.
4. La lambada. Ve la ricordate? Ebbene si, qui la lambada è la moda del momento, la si sente dalle cinque alla dieci volte al giorno; nelle suonerie dei cellulari, nei locali, dalle finestre delle case e perfino nei traghetti e negli uffici postali.


SPORT NAZIONALI

I vietnamiti hanno molti passatempi e hobby ai quali dedicano gran parte della giornata, ecco una lista degli sport e delle abitudini più gettonate:

a. Fare Ginnastica: se uscite all'alba vedrete moltissimi signori e signore che fanno tai chi nei parchi, ed ogni volta che un anziano signore ha dieci minuti liberi li dedica per fare esercizi ginnici per i muscoli, la schiena, le braccia e le gambe, ovunque si trovi. I parchi del centro di Ho Chi Minh city (Saigon) sono fornitissimi di attrezzi da palestra di ultima generazione che chiunque può usare, nel tardo pomeriggio i campi da tennis e budbington dei parchi vengono invasi da famiglie e coppie di nonni che giocano con le racchette e verso sera ci sono gruppi organizzati di aerobica con nonne che saltellano nell'erba.

b. Dormire: i vietnamiti hanno la capacità di addormentarsi sempre e ovunque ed in qualsiasi situazione. Se hanno anche solo dieci minuti liberi si lanciano nella prima amaca che trovano e fanno un pisolino. Commercianti che non hanno clienti da seguire in quel momento, si sdraiano e si rilassano sui pavimenti o sulle brandine, che sono sempre presenti nei vari negozi. Se la moglie sta facendo la spesa al mercato, il marito ne approfitta per dormire sul motorino fino a quando lei non ritorna.

c. Mangiare: i vietnamiti mangiano sempre, in continuazione. Noccioline, zuppe, riso, semi di zucca, frutta, stuzzichini, non riescono a stare senza cibo per più di venti minuti e sono tutti magrissimi! Quando ordinano al ristorante, ogni commensale avrà a disposizione almeno quattro-sei portate, amano mangiare in compagnia ed il cibo diventa un modo per comunicare e socializzare.

d. Scaccolarsi:  Eh si, sul motorino per rilassarsi dalla frenesia del traffico o mentre passeggiano per strada, grandi e piccini si puliscono il naso con le dita. 

A presto con una nuova cartolina!
A cura di Nicoletta
Seguite da La stanza del tè gli altri articoli si Nicoletta sul suo viaggio in Vietnam.

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