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20 luglio 2011

Recensione | IL LINGUAGGIO DELLA DANZA (Flavia Pappacena)


Le guide sono utili strumenti di approfondimento per chi coltiva una passione e spesso si rivelano indispensabili per lo studio perché contengono tutte le informazioni su un determinato argomento.

Il mondo della danza è ai più sconosciuto, chiuso com’è  tra le tavole del palcoscenico e la ristretta cerchia degli addetti ai lavori. Negli ultimi anni qualcosa è cambiato, grazie a ballerini come Roberto Bolle e Eleonora Abbagnato che più di una volta si sono avvicinati al grande pubblico.

Ma spesso  parlare di danza, della sua storia, generi, interpreti non è facile e questo non solo per il linguaggio specialistico in uso ma anche per la difficoltà nel reperire testi accessibili ai più.


Quello che si propone di fare Flavia Pappacena nel suo Linguaggio della danza- Guida all’interpretazione delle fonti iconografiche della danza classica, è di parlare della danza non attraverso le illustrazioni dei manuali didattici ma con le immagini dei figurini dei costumi, i quadri, i bozzetti scenografici, i ritratti e le illustrazioni degli eventi.

Così in un viaggio fantastico attraverso  la pittura, la ceramica, la moda ci inoltriamo nella storia della danza dalla corte di Luigi XIV al gran ballo Excelsior del 1847.

Non tutti sanno che la danza classica è nata per volere del Re Sole, è grazie a lui e alla sua corte se un complicatissimo gioco di ruoli di corte è diventata una forma d’arte tra le più apprezzate del mondo.

Ma tanto ancora possiamo scoprire attraverso gli otto capitoli del libro della Pappacena: dalle basi della danza classica, alla simbologia dei costumi, lo spazio della rappresentazione, l’evoluzione tecnica, il rapporto della danza con la pittura e con la moda, i nomi degli interpreti che hanno fatto la storia di questa disciplina, l’origine dell’arabesque.

Questi sono solo alcuni degli accenni all’immenso materiale, soprattutto iconografico, contenuto nel libro. Sono le immagini, accompagnate dai brani e da utili didascalie, a raccontare la storia della danza più che inutili trattati che sarebbero risultati incomprensibili.

E se un merito va dato alla Pappacena è sicuramente quello di aver scelto  una raccolta d’immagini completa, in gran parte inedite, realizzando utili sintesi e non per ultimo aver realizzato un’opera interdisciplinare che unisce alla storia della danza quella della musica, della pittura, del teatro e persino del cinema.
 Un’opera dedicata agli appassionati e soprattutto agli studenti, ottimo testo d’approfondimento o forse spunto per una tesi di laurea.

 A cura di Claretta

 "Il linguaggio della danza" di Flavia Pappacena, Gremese, 197 pagg,300 illustrazioni, 24 euro

 Voto 8/10


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