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6 luglio 2011

CARTA IGIENICA MEZZO VELO MADE IN VIETNAM, LA SFIDA



Readers! Inizia oggi un viaggio nel sud-est asiatico in compagnia di Nicoletta, sarà lei a farci da guida in questa estate e successivamente a curare una rubrica sulla storia del tè, le sue varietà ed i modi per gustarlo.

Sapete già quanto ci piaccia il té e quanto sia per noi la bevanda  adatta ad accompagnare un buon libro. Buona lettura!


Premesso che fb in questo paese non sembra funzionare, ho deciso di scrivervi un diario di viaggio.

Siamo arrivati da tre giorni e il mio intestino sembra non dare problemi, e la cosa mi rende molto felice. Il viaggio in minibus dall'aeroporto al centro di Hanoi è stato, come dire, illuminante; risaie, palazzoni modernissimi, catapecchie fatiscenti, baracche, orticelli murati, giungla, palme, tutto questo mescolato assieme, assolutamente, senza un senso.


La strada però è molto più interessante da osservare: qui il presupposto per metter su famiglia è avere un motorino: intere famiglia di sei persone viaggiano su un mezzo a due ruote, una vespa può anche servire per trasportare quattro maiali giganteschi in un cesto di paglia o per fare chilometri dalle campagne al mercato cittadino con un carico che comprende una cucina portatile, mattoni per cuocere, verdure, carne, pentoloni, e galline svolazzanti.

Le donne sono  veramente mitiche, soprattutto le vecchiette; costruiscono strade, lavorano nelle risaie, fanno i lavori più umili e tutto questo con una calma assoluta.

Al centro della città vecchia c'è un lago dove i burini delle periferie (si sono giunta alla conclusione che i burini li trovi ovunque), passeggiano al sabato sera, mentre i turisti cercano di intravedere la tartaruga di Lochness, che deve essere per forza una leggenda, perché credetemi il lago è talmente sporco che se esiste davvero deve essere un esempio di anatomia aliena. 



Hanoi è la capitale:

1. Del Vietnam, e fin qui, tutto ok
2. del traffico e dello smog mondiale
3. dei motorini molesti
4. della buona cucina

Secondo e terzo  spunto sono assai dolenti, io non avrei mai potuto immaginare che ci potessero essere così tanti motorini tutti concentrati in un solo punto ed in un solo momento, non è umanamente possibile.

Se devi attraversare la strada (i semafori qui non sono mai esistiti) aspettati di dover combattere con una media di 50 taxi e 300 motorini ad ogni incroci; lanciati in mezzo alla strada con nonchalance e sicura di te stessa fai lo slalom tra le ruote.

Il quarto punto però salva davvero la situazione, in questa città si mangia davvero bene e a prezzi contenuti. Gamberoni in tutte le salse, la tipica grigliata di pesce, la zuppa di noodles e manzo "pho" e tantissime leccornie da strada. Ci sono una decina di vie gastronomiche ed ognuna propone la sua specialità. 

La cosa che stupisce veramente è che qui tutti vivono letteralmente in strada, nel senso che i pavimenti delle case sono allo stesso livello del marciapiede e dal mattino alla sera le porte sono aperte, quindi i bimbi giocano in mezzo al traffico, le donne cucinano sul marciapiede usando enormi pentoloni e lavano panni e verdure direttamente sull'asfalto. Siccome vivono sul marciapiede, davanti ad ogni abitazione ci sono mini sedie modello asilo, e a pranzo o cena chi vuole si unisce alla famiglia e per pochi soldi mangia accucciato tra i gas di scarico.

E nonostante ciò i pavimenti della case sono sempre pulitissimi, ma come fanno? A me basta passeggiare mezz'oretta in centro e sono già ricoperta di fango. 

Dopo tre giorni sono giunta alla conclusione che Hanoi è davvero una città stressante, però ho trovato il modo di sopravvivere: la birra.

In Vietnam producono una birra fresca e leggera, un bicchiere costa 40 centesimi, ti siedi, ti rilassi, lo bevi e poi entri nel mood cittadino, non so cosa ci mettano dentro ma credetemi è l'unico modo per non farsi stressare e spassarsela.

Alla prossima cartolina.

Visitate La finestra sul Te di Nicoletta

3 commenti:

Diego ha detto...

Fintanto che si trova una birretta decente e non si esagera, il turista può sopravvivere ovunque! :)

micia ha detto...

Grazie per avr condiviso con noi.

Reader's Bench ha detto...

Bellissima l'idea di Nicoletta! Appuntamento alla prossima settimana e andate a dare un'occhiata al suo Blog, tantissime ricette con il tè!

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