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8 giugno 2011

I TEEN READERS E LE PROPOSTE DI FANUCCI EDITORE




Il popolo dei lettori è composito e variopinto e appartiene a tutte le fasce d’età. Cresce sempre di più, e lo testimoniano i dati forniti da lo scorso 14 maggio, il numero dei lettori dai 10 ai 14 anni che secondo le stime sono aumentati di 750.000 unità. 

Un’ottima notizia, per una volta, ma il Corriere della sera.it imputa il successo ad iniziative come Il Quotidiano in classe.

E’ innegabile che la possibilità di ricevere gratuitamente e conoscere un quotidiano, discutere in classe dei fatti di cronaca abbia contribuito all’aumento del numero dei giovani lettori ma credo che più di ogni altro abbiano fatto alcuni filoni letterari e l’apparato marketing ad essi legato.

Mi riferisco al filone del paranormale e del fantasy che tanto successo sta riscuotendo tra i teenager, agli scrittori e alle case editrici che hanno intuito la tendenza e si sono adeguate, spesso esportando dall’estero le saghe più famose che fanno breccia nei cuori dei più giovani. 

Fanucci per il mese di giugno propone:
 



“Il Labirinto” di James Dashner, 384 pagg, 16 euro

Thomas è un ragazzo come tanti, ma un giorno si risveglia in un ascensore che lo ha portato in un universo parallelo. Non ricorda come ci sia arrivato, né alcun particolare del suo passato, a eccezione del proprio nome di battesimo. È circondato da altri ragazzi, tutti nelle sue stesse condizioni. Quando le porte dell’ascensore si aprono, Thomas viene accolto da alcuni ragazzi che gli danno il benvenuto nel Glade, un ampio spazio limitato da mura di pietra. Come Thomas, anche i Gladers non sanno come siano finiti in questo spazio, e l’unica cosa certa è che ogni mattina le porte di pietra all’inizio del labirinto che li circonda vengono aperte, mentre la notte si chiudono. Ben presto i ragazzi elaborano  l’organizzazione di una società.



“Night Star” di Alyson Noel, 352 pagg, 15 euro

Ever è ancora alle prese con i capricci di Haven, la sua ex-migliore amica che la incolpa della morte di Roman, non importa quanto lei cerchi di convincerla che si è trattato solo di un incidente. Haven è determinata a vendicarsi distruggendo Damen ed eliminando Jude dalla sua strada. E ora ha tutte le carte per farlo, soprattutto considerando il fatto che nel passato di Damen si nasconde un terribile segreto che getta nuova luce sulla sua relazione con Jude, così oscuro e brutale che potrebbe essere sufficiente a separare i due ragazzi una volta per tutte.



“Bloody Valentine, le ombre di Schuyler” di Melissa De la Cruz, 256 pagg, 13 euro

In Bloody Valentine. Le ombre di Schuyler, sesto episodio della serie, Melissa de la Cruz offre ai lettori un nuovo avvincente viaggio nella vita amorosa del clan di vampiri più in voga di New York. Passione e turbamenti, speranza e delusione, lussuria e desiderio si fondono in un mix unico. Insieme a tutto ciò lo sfarzo, il glamour e il mistero che hanno conquistato le migliaia di appassionati di questa serie.



“La principessa Alanna” di Tamora Pierce, 272 pagg, 14 euro

Alanna di Trebond e suo fratello Thom sono gemelli, eppure sono molto diversi: Alanna è un maschiaccio che sogna di diventare un cavaliere, mentre a Thom piacerebbe essere uno stregone. Nonostante i desideri dei figli, il padre decide di mandare Alanna in un tempio nella Città degli Dèi, dove dovrà imparare a diventare una giovane signora – per lei, un destino peggiore della morte –; mentre Thom si allenerà come cavaliere, il suo peggiore incubo. Per evitare un futuro che non desiderano, Alanna e Thom escogitano un piano: Alanna si traveste da ragazzo, prendendo il nome di Alan, e assume i panni di un cavaliere; Thom parte alla volta della Città degli Dèi, dove spera di apprendere la formazione da stregone. Dopo aver convinto i loro due assistenti che il piano avrà successo, i due fratelli si separano e partono.

A cura di Claretta

3 commenti:

Aliena ha detto...

Io mi sono sempre chiesta, ha senso classificare i lettori in fasce d'età? Non lo so.
Quando avevo tra i 10 e i 14 anni leggevo tantissimo, più di ora perché il tempo abbondava, e spaziavo dalla letteratura per l'infanzia, ai gialli di cui ho fatto indigestione, alla vera e propria letteratura.

Va bene importare le saghe se piacciono ma a volte mi chiedo... far leggere ai ragazzini una scrittura mediocre non rischia di essere controproducente? Perché anche io ogni tanto mi trastullo con fantasy e vampiri e chi più ne ha più ne metta, ma spesso lo stile e il lessico e la sintassi lasciano parecchio a desiderare, per quanto intriganti siano le storie.

Allora va bene incentivare la lettura con ogni mezzo e va bene la lettura di consumo ma questo lavaggio del cervello pur di vendere a me non è che piaccia tanto.

Scusate il fuori tema :)

Reader's Bench ha detto...

Non sei per niente fuori tema Aliena anzi; sollevi dubbi che si sono materializzati nella stesura dell'articolo.

Fin quando un filone vende si fa di tutto per aasecondarlo; sarebbe meglio puntare su altri generi e magari sugli autori italiani.

Magari ....

RolandOfGilead ha detto...

Concordo anch'io su tutta la linea.

Da ragazzino ho letto Tolkien. Niente a che vedere con la saga di New Moon (tanto per dirne una)... non ho nulla contro i vampiri, beninteso, anzi la loro figura mi affascina parecchio, ma ora come ora ci sono scaffali interi nelle librerie dedicate SOLO ai vampiri. E su cinquanta titoli, sei fortunato se ne trovi almeno due validi. Più differenziazione, più qualità... questo è il mio motto riguardo ai libri.

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