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5 maggio 2011

SE FOSSI GUY MONTAG

La recensione di Fahrenheit451 ci ha suggerito una serie di riflessioni non solo sul tema trattato nel libro ma anche sul momento culturale che stiamo attraversando, su alcune considerazioni nate in merito ad una domanda sulla nostra pagina di Facebook e all’editoriale, dedicato agli ultimi fatti di cronaca.

Il libro è quanto mai attuale data la scarsa attenzione alla cultura che c’è nel nostro paese e sembra proprio che quello preannunciato da Fahrenheit451 si stia realizzando: la televisione è diventato l’unico mezzo d’informazione. 

La temperatura giusta per la cottura delle nostre menti è quella indicata dal libro e sembra proseguire la strada inaugurata fin dagli  anni dell’Inquisizione; quando i libri ritenuti inadatti alla morale cattolica, venivano bruciati.

Qualcuno vorrebbe censurare ancora il nostro pensiero, bruciare tutti i libri per impedire il risveglio delle coscienze.

Leggere, confrontare le diverse versioni dei fatti, sembra essere l’unica soluzione. Aprite i libri, sfogliatene le pagine per capire a fondo i fatti di cronaca degli ultimi giorni.

Ma, attenzione!
E’ vero che parecchi libri, con lo scopo di vendere il maggior numero di copie, fanno della “finta informazione”.

Ed è per questo che vi chiediamo se vi siete mai imbattuti in questo genere di libri e, se ci sono state, ci piacerebbe conoscere le vostre più grandi delusioni letterarie. Pur rispettando la libertà d’espressione, ci sono, secondo voi, libri da mettere al rogo? 

Il tag prende spunto dal nome del protagonista di Fahrenheit451. Se hai un blog, partecipa alla nostra iniziativa o rispondi alla Nota sulla nostra pagina di Facebook.



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