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20 maggio 2011

Readers On Tour | Fate un giro con noi! ( Franz e Claretta)



Sveglia alle sette questa mattina, colazione abbondante e poi via, di corsa, fino al Lingotto! Missione: Salone Internazionale de Libro di Torino.


Indossiamo tutti le polo nuove di zecca, il caldo è afoso, ma noi siamo pronti a tutto! La fila è interminabile già alle 9.30 del mattino ma noi, grazie al fatto di aver acquistato i biglietti online, rimaniamo in attesa per poco.

Entriamo nel Salone e siamo elettrici, ci dividiamo in 3 gruppetti, ciascuno con la sua missione. Comincia la visita ai padiglioni e agli Stand delle case editrici che ci  hanno invitato: Prospettiva Editrice, Edizioni Estemporanee, Fanucci, Edizioni Spartaco, Edizioni della Sera, Tunuè. Newton Compton, Ultima Books.



L’appuntamento con loro è per parlare delle prossime uscite e delle nuove iniziative e soprattutto per realizzare un’intervista molto interessante.


Ma non c’è tempo, abbiamo solo un giorno e dobbiamo vedere tutto e allora di corsa dentro gli stand delle Grandi: Mondadori, Rizzoli, Einaudi, Sellerio…

Scatta, inevitabile, l’acquisto compulsivo ma le case editrici più famose non fanno né sconti né offerte mentre le piccole sono piene di sorprese. Per fare veri affari bisognerebbe essere qui lunedì, non credo che gli espositori se ne vogliano tornare con tutto il materiale che si sono portati dietro.


La visita continua allo Stand della Rai; seguiamo l’incontro con Susanna Tamaro e finalmente raggiungiamo l’Oval. Un lungo percorso fino a quello che sembra essere un altro spazio espositivo enorme dove si trovano gli stand divisi per regione, una mostra sui 150 anni dell’Unità d’Italia e lo spazio di Nati per Leggere.


Siamo distrutti! E la gente continua ad aumentare e ci sembra sempre più che il Salone è il più grande evento culturale d’Europa. Sfiniti andiamo a mangiare qualcosa e subito cominciamo a scambiarci le nostre prime impressioni.


Gli italiani leggono poco, è vero, ma quelli che lo fanno voglio sempre il meglio e divorano libri come lupi famelici. Siamo convinti che parlare di libri e dedicare loro manifestazioni del genere non faccia altro che diffondere il verbo: leggere di più!


Ma perché non inserire una sezione completamente dedicata a loro, una sala lettura o un padiglione per le associazioni, i siti, i gruppi di lettura. Manca un’attenzione al motore fondamentale: i Readers!

A cura di Franz e Claretta



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