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20 aprile 2011

Recensione | UN KARMA PESANTE (Daria Bignardi)

Un karma pesante è il secondo libro, edito da Mondadori, della giornalista, scrittrice e presentatrice televisiva Daria Bignardi.  Arriva dopo lo straordinario successo di “Non vi lascerò orfani”.

Se nel primo caso scrivere un libro autobiografico segnava la necessità di chiudere con il proprio passato, quest’ultimo libro può essere considerato il suo primo vero romanzo.

Il Karma è il peso che ci portiamo dalle vite precedenti ed è questo che cerca di scrollarsi di dosso la protagonista del libro. Eugenia è una donna di successo, regista affermata, divisa tra carriera, amore e famiglia. E’ stata tante donne, Eugenia, tutte alla spasmodica ricerca di un proprio equilibrio.



Attraverso le pagine del libro, grazie a numerosi flashback del suo passato, riusciamo a percorre ogni tappa di questo percorso, una corsa contro il tempo, una fuga da un dolore grandissimo che la porterà prima a Londra, poi a Milano e negli Stati Uniti.

Commessa in una catena di negozi, impiegata in un’agenzia pubblicitaria, regista di successo e se non bastasse incontra addirittura un uomo che la adora, stravede per lei e la ricopre di attenzioni.

Sembra proprio che questa Eugenia abbia tutte le fortune!

Eppure, andando avanti, scopriamo la sua estrema fragilità, l’immaturità nelle scelte sentimentali, un bisogno di fuga nato dalla incapacità di affrontare il dolore. Lontano dalla famiglia, da un contatto con Dio, sembra non aver bisogno di niente e di nessuno.

Ma la vita si sa, porta sempre il conto e qualcosa la costringerà a fermarsi e a guardarsi intorno e a scoprire sé stessa, a trovare il proprio centro proprio lì dove non aveva mai sprecato il suo tempo.

Il coraggio della scrittrice si racchiude qui, nella scelta di un personaggio né facile né scontato.

Sono stata invidiosa, lo ammetto, e credevo che questo personaggio non avesse nulla a che fare con me.

Poi le pagine scorrevano una dietro l’altra e mi sono accorta di condividere con Eugenia tantissimi tratti infantili e il desiderio che tutti hanno di fuggire. Ci sono tanti modi per  scappare  dal nostro passato o per rifiutarsi di crescere ma c’è solo un modo di vivere: affrontare le nostra paure.

Daria Bignardi non sceglie la via più facile e racconta la storia di una donna, che è poi quella di tutte noi. Un personaggio che, come avete visto, può non creare un’immediata empatia con il lettore ma che si dimostra estremamente verosimile, concreto, credibile.

Frasi brevi, stile asciutto che tuttavia non impedisce la creazioni di momenti coinvolgenti ed anche ironici. Non si sofferma sulle descrizioni, sono i gesti, i pensieri dei suoi personaggi a realizzare il racconto. Come per il suo maestro, Raymond Carver, sceglie di farsi guidare dalla protagonista, omette particolari, pezzi di un puzzle che riusciremo a mettere insieme solo alla fine.

La storia di una crescita, un percorso di iniziazione da bambina a donna che coinvolge soprattutto le ultime generazioni : quelle donne che si interrogano sulle scelte da fare, sul fatto di avere un figlio o meno, domande che le nostre nonne nemmeno si ponevano e che a noi dilaniano il cuore.

E’ stato un piacere immergermi nelle pagine e riconoscere il talento di una scrittrice che, se continuerà a parlare del mondo delle donne e delle cose che conosce, non potrà che darci altre soddisfazioni.

“Lì per lì, non ho reagito male. In qualche modo i momenti drammatici mi riempiono sempre, belli o brutti che siano: a me è il nulla che uccide, tutto il resto trova sempre un senso. Poi ,però, ho cominciato a pensare di prendere un cane, invece di fare un figlio. Improvvisamente, avere un bambino mi è sembrato un rischio troppo grande: una cambiale di dolore in bianco. E se l’avessi perso ancora? Se fosse nato con qualche problema? Se si fosse ammalato o fosse morto prima di me? Forse era meglio un cane ..."

A cura di Claretta

Abbiamo assistito alla presentazione del libro a Libri come. Date un’occhiata, magari avremo l’autrice accomodata sulla nostra panchina, chissà!

“Un karma pesante” di Daria Bignardi, Mondadori, 214 pagg, 18.50 euro

Voto 8.5/10












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