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5 aprile 2011

Recensione | PERCY JACKSON: IL LADRO DI FULMINI (Rick Riordan)


Mi sono interessato a questo libro poco prima dell’uscita dell’omonimo film nelle sale. Non amo molto vedere prima un film e poi leggerne il libro, di solito preferisco fare il contrario, in fondo, l’origine, è pur sempre la versione cartacea della storia.


Percy Jackson è un ragazzo affetto da dislessia. Questo suo problema lo frena scolasticamente, finché un giorno una sua professoressa non gli si trasformerà davanti in una furia, cercando di ucciderlo. Da li Percy scoprirà di essere figlio di Poseidone, e che gli dei dell’antica Grecia sono vivi e sono ancora fra noi. Ma tutto inizierà ad andare per il verso sbagliato quando qualcuno ruberà la folgore di Zeus, e Percy verrà accusato del furto.

La prima sensazione che ho avuto iniziando a leggere questo libro è stato quello di ritrovarmi in un mondo ispirato e divertente. Una sensazione che ho provato poche altre volte con libri per ragazzi (è quello il target della serie n.d.r.), in particolare mi è capitato con Harry Potter (e non credo sia un caso che per avviarne il franchise cinematografico sia stato scelto come regista Chris Columbus, regista dei primi 2 film di Harry n.d.r.).

Rick Riordan è riuscito a trasportare la mitologia ai giorni nostri in maniera convincente e divertente. Il personaggio di Percy è spassoso. Essendo lui la voce narrante, le battute nel raccontarsi e raccontare ciò che gli accade risultano molto carine e rendono la lettura scorrevole e piacevole. Mi è piaciuto anche la scelta dell'autore di rendere la dislessia del personaggio non come una differenza, ma come un segno della sua appartenenza alla classe dei semidei.

Gli altri personaggi di contorno da Annabeth figlia di Atena, al divertente satiro Grover, riescono perfettamente ad integrarsi con le divinità che girano intorno alla vicenda, le quali son state perfettamente attualizzate e trasportate nel mondo moderno da Riordan. Molto divertenti alcune idee dell'autore su come collocare miti e leggende all'interno del nostro mondo. Come ad esempio Medusa, che gestisce un negozio di statue da giardino, o Ares dio della guerra che gira in Harley con giubbotto di pelle e coltellaccio alla Rambo.

La trama è ben congegnata e nonostante risulti a volte molto semplice anticipare i punti di svolta della storia, non l'ho trovata scontata, ma giusta nei modi e nei tempi.

"Percy Jakson: Il ladro di Fulmini" è sicuramente un libro divertente, scorrevole e che vi farà venir voglia di entrare ancora nel mondo degli Dei e di Percy. Molte volte ho sentito parlare del possibile "erede" della serie di Harry Potter. Non siamo a quei livelli, ma Riordan è su una buona strada.

A cura di Davide

“Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo: Il Ladro di Fulmini” di Rick Riordan, Ed Mondadori, 363 pagg, prezzo 17 euro

Voto: 9 / 10



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