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19 aprile 2011

Incursioni | TUTTI I COLORI DEL MONDO, la mostra organizzata da National Geographic, al Palazzo delle Esposizioni fino al 01/05/2011


 Una delle tante passioni che vorrei coltivare (appena mi sarò laureato) è la fotografia.

Ovviamente capisco poco di luce, focali e altri termini che fanno parte di questo mondo, le mie conoscenze sono veramente minime, so a malapena cos’è una reflex e la differenza tra digitale e analogica. Ad ogni modo il mio scopo qui è quello di parlare di fotografia e della poesia che si cela nel catturare un istante che si ripete all’infinito.

Una delle società al mondo che fa della fotografia il suo più grande mezzo di comunicazione, è senza dubbio la National Geographic Society, organizzazione no profit, il cui scopo è “incrementare e diffondere la conoscenza geografica e allo stesso tempo di promuovere la protezione della cultura dell'umanità, della storia e delle risorse naturali”.


Uno dei mezzi di diffusione per questa società, ovviamente, è la nota rivista National Geographic.
Ogni anno questa rivista organizza diverse mostre in giro per il mondo. In questi giorni a Roma, al Palazzo delle Esposizioni, ce n’è una appunto chiamata “Tutti i colori del mondo”, che riporta fotografie realizzate dalle più importanti firme del panorama mondiale.

La mostra è suddivisa in quattro colori: azzurro, bianco, verde e rosso, per ognuno di essi ci sono una serie di foto. La scelta di questi colori ovviamente non è casuale; richiamano un elemento presente in natura come l’azzurro del mare o il verde delle foreste.
In totale ci sono 95 foto in totale di cui 48 appartengono alle più importanti firme della fotografia mondiale, tra cui Steve McCurry (chi non ricorda “La ragazza afghana” ? ).

Le foto sono organizzate in gruppi, ognuno del quale ha un colore dominante e racconta la vita sul nostro pianeta. Ce ne sono alcune che sembrano grottesche, come quella in cui un gruppo di soldati islamici prega in mezzo ad armi e munizioni, altre davvero particolari, come quella in cui ci sono dei commercianti abusivi che fuggono alla polizia lungo le calle di Venezia.
C’è anche una foto che cattura l’attimo in cui un uccello si libra in volo, un’altra che ritrae un cielo stellato in Finlandia che fa venire voglia di sedersi in contemplazione e relax.

Ritratti naturalistici o scena di vita, foto dietro la quali si cela una storia, immagini che offrono realtà lontane e permettono di viaggiare con la mente.

La mostra dura fino al 1 maggio e per chi può, consiglio caldamente di immergersi in questo viaggio per il globo terraqueo in 95 immagini.

Per chi volesse, consiglio anche un salto al negozio del Palazzo delle esposizioni e per chi è interessato c’e anche una fornitissima libreria.

A cura di Claudio 
 La mostra è allestita all’interno dello Spazio Fontana, l’accesso è libero fino ad 1 ora prima della chiusura.

Per informazioni:

Palazzo delle Esposizioni – Spazio Fontana, via Milano 13, Roma

Orari: martedì, mercoledì, giovedì dalle 10 alle 20; venerdì, sabato fino alle 22.30; domenica fino alle 20.

Tel. 06.3996750

Per approfondire:


"Storia della fotografia" di Beaumont Newhall, Einaudi, 452 pagg, 54 euro. "Il libro" sulla storia della fotografia.











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