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17 febbraio 2011

Recensione | THE WHITE FAMILY (Maggie Gee)

Il libro mi ha subito incuriosito dal commento in copertina: “Il capolavoro assoluto di Maggie Gee”.

Maggie Gee: una delle più importanti scrittrici inglesi contemporanee ed è una delle personalità più influenti del mondo della letteratura.

Il libro si apre con Thomas, bibliotecario che sogna di diventare uno scrittore di successo; il posto in assoluto che frequenta di più è Hillesden Park.

In quel parco che lo ha visto crescere, lavora Alfred White, custode e padre di un suo caro amico d’infanzia: Darren, giornalista dal successo internazionale.

In seguito ad una discussione, il vecchio custode accusa un malore che lo costringe ad abbandonare il suo lavoro e a ricoverarsi in ospedale.

Da qui si apre uno squarcio che rivela la vera natura della famiglia White, che da fuori dava l’impressione di essere la classica famiglia alla “Mulino Bianco”; una famiglia felice con dei genitori affettuosi e dei figli realizzati.

I  figli, invece, sono delle persone infelici che non riescono a trovare la loro dimensione.
Il figlio minore Dirk  è cresciuto con radicate idee fasciste e vorrebbe diventare qualcuno.
Shirley,l’unica femmina, è poco apprezzata dalla famiglia a causa della sua convivenza con un uomo di colore e Darren, che nonostante il successo, non riesce ad essere appagato sul piano sentimentale. 

I  genitori:  il vecchio Alfred, reduce di guerra, ha cresciuto i suoi figli con violenza e autorità e la moglie May, talmente devota, ha soprasseduto su certi comportamenti e vive il dramma della malattia del marito.

Il racconto non è strutturato in capitoli come la maggior parte dei libri.Ogni parte del racconto è affidata ad uno dei personaggi e questo contribuisce a rivelare indizi sul passato di ognuno di loro, ne rivela le insicurezze, i traumi, le paure ma anche i desideri e fornisce un quadro complessivo sul racconto.

Il romanzo offre una fotografia della società moderna, piena di paradossi e contraddizioni; in cui le persone cercano una propria dimensione.

I personaggi stessi si dividono tra chi cerca di essere accettato e chi vorrebbe sfondare nella vita ma non sa da dove partire.
La felicità è un qualcosa da conquistare, che non si fonda solo sulle apparenze.

Nella famiglia White troppo spesso si dimentica che non si può essere veramente felici se non lo si è prima con se stessi.

Devo dire che questo libro non mi ha preso tantissimo, nonostante i proclami sulla copertina. 

Interessante la struttura e i temi.

I protagonisti sono raccontati in modo scontato e sembra prevalere in loro una profonda tristezza che sembra non dare spazio alla speranza..

"The White Family", di Maggie Gee, Edizioni Spartaco, 16.50 euro

Voto 6/10




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Il libro ci è stato gentilmente regalato da Edizioni Spartaco. Vi invitiamo a visitare il sito: http://www.edizionispartaco/