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28 febbraio 2011

Libri e Cinema| OSCAR 2011



Si è svolta stanotte la cerimonia degli Oscar.

I candidati a miglior film:


- 127 Hours (127 ore)
- Black Swan (Il cigno nero)
- The Fighter
- Inception
- The Kid’s Are Alright (I ragazzi stanno bene)
- The King’s Speech (Il discorso del re)
- The Social Network
- Toy Story 3
- True Grit (Il Grinta)
- Winter’s Bone (Un gelido inverno)

Il vincitore è stato Il discorso del re di Tom Hooper, uscito in Italia lo scorso 28 gennaio con Colin Firth, Geoffry Rush, Helena Bonham Carter. La storia ruota intorno ai problemi di balbuzie di Re Giorgio VI e il rapporto con il logopedista che lo ha in cura. Non solo questo ma tanto altro in un film che affronta le risoluzione dei problemi personali, l’amicizia e come sfondo ha la rigida etichetta della famiglia reale inglese e lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Nasce dalla sceneggiatura originale di David Seidler che non ha perso tempo e ne ha fatto subito una versione teatrale.

Il film si è portato a casa altri tre premi: miglior regia, miglior attore protagonista e migliore sceneggiatura originale.

Non tutti sanno che alcuni degli altri film candidati erano tratti da libri.



The Black Swan, (Il cigno nero), diretto da Darren Aronofsky è sicuramente il film di cui più si è parlato nei media negli ultimi tempi. La protagonista Natalie Portman si è aggiudicata la statuetta come miglior interprete femminile. La pellicola è tratta da Pas de deux di Heiz André V.


"Pas de deux" di Heiz Anderé V., Edizioni Il Cavallino, 10.00 euro

Il film 127 ORE, diretto da Danny Boyle, è tratto dalla storia di Aron Ralston. Il film racconta la tragedia del giovane ventottenne intrappolato in un Canyon dello Utah per cinque giorni e di come, per salvarsi la vita, fu costretto ad amputarsi un braccio. Interprete del film il giovane James Franco, lo stesso che con Anne Hathaway, ha presentato la serata degli Oscar 2011. Il film è tratto da:  Between a Rock and a Hard Place. In Italia è uscito con il titolo 127 ore, pubblicato da Rizzoli.



127 ore” di Aron Ralston, Rizzoli, 18.50 euro

The Social Network ,era uno dei film in anteprima al Festival Internazionale del Cinema di Roma, in lotta per il titolo di miglior film alla serata degli Oscar 2011 si è accontentato del premio di miglior montaggio. Pellicola del 2010 di David Fincher, è la storia dei fondatori di Facebook e del fenomeno che il sito ha generato. Il film è tratto dal libro:



Ennesima candidatura per Un gelido Inverno, titolo originale Winter’s Bone, film di Debra Granik. Grande successo al Sundance Film Festival, come per il precedente Preciuos, affronta il tema di un’adolescenza coraggiosa e l’inettitudine genitoriale. Il film è tratto dal libro:



“Un gelido inverno” di Daniel Woodrell, Fanucci, 224 pagg, 15.00 euro

Il rapporto tra cinema e libri è controverso soprattutto se questi non vengono rispettati fedelmente. Vedete i film tratti dai vostri romanzi preferiti? Che cosa pensate dell’adattamento del libro al cinema?

N.B Non abbiamo trovato la copertina del libro Pas de deux e abbiamo scelto una locandina del film The Black Swan.



Articolo a cura di Claretta

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