Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

7 febbraio 2011

Incursioni| MOSTRA : Vincent Van Gogh, Vittoriano, ROMA, fino al 20/02/2011


“ Quello a cui miro è maledettamente difficile, eppure non penso di mirare troppo in alto. Voglio fare dei disegni che vadano al cuore della gente”
 

Terminerà il 20 febbraio prossimo la mostra: Vincent Van Gogh. Campagna senza tempo- Città moderna.

Al Vittoriano, a Roma, oltre 110 le opere esposte, tra acquerelli, dipinti e schizzi su carta.

Una mostra che ripercorre la biografia, le tappe di una crescita artistica attraverso le opere e ad alcune delle lettere che Vincent si scambiò nel corso della sua vita con il fratello Theo.

Il percorso inizia con una carrellata di acqueforti su carta di alcuni artisti: Pisarro, Millet, considerati i punti di riferimento per le opere di Vincent Van Gogh.

Di seguito i suoi primi tentativi, schizzi acqueforti che ritraggono i personaggi e i luoghi del Bramante olandese:

Bruciatore di stoppe con la moglie; acquerello su carta, 1883
La semina delle patate, 1884
Contadina che raccoglie, 1885



Di quel periodo appartengono anche i ritratti dei contadini:
Testa di contadino 1884
Testa di contadina 1884-1885
I volti scavati, scuri hanno preso la forma e i colori della terra.
Il percorso continua di pari passo con le tecniche apprese e suoi trasferimenti.

A Parigi conoscerà tanti artisti, avvicinandosi all’impressionismo e al puntinismo.

Ecco, dunque, esposto al Vittoriano l’opera di George Seurat: Sobborgo, e l’interpretazione di questo stile nel dipinto di Van Gogh, Montmartre, 1887




La campagna non è poi tanto lontana, i sobborghi i Parigi conservano ancora tratti ampiamente bucolici.

Il progresso che avanza, come i comignoli in lontananza nei campi, non riescono ancora ad avere la meglio sulla civiltà contadina.

Il percorso prosegue con gli anni della sua maturazione artistica. Dopo anni di sperimentazione, nasce la “sua” tecnica:  il mosaico, schede di colore che vanno a comporre le sue opere.

Il colore prende forma, diventa tridimensionale,vortice di emozione nelle opere di Saint Rémy:

Cipressi con due figure femminili, 1889
I bevitori e le quattro età dell’uomo, 1890
Montagne a Saint Rémy con casolare scuro, 1889



Una mostra curata in ogni minimo dettaglio.

Non posso descrivere l’emozione davanti ad alcuni dipinti e nemmeno posso parlare dell’atmosfera che aleggiava e dell’interesse che suscitava alla vista e al cuore delle persone presenti.

Noi Readers siamo stati al mostra il 6 gennaio scorso.

La possibilità di prenotare è riservata solo ai gruppi; vi consigliamo di andare con anticipo e di armarvi di tanta pazienza.

L’attesa sarà lunga ma potete sempre confidare nel sole di Roma.

Lungo il percorso, in una teca, erano conservati i libri appartenuti a Van Gogh:

Bel Ami di Guy De Maupassant

Le ventre du Paris di Emile Zola

“ I libri, la realtà e l’arte sono lo stesso genere di cose per me”

Per approfondire:


   N.B Le citazioni sono tutte di Vincent Van Gogh, sono scritte sulle pareti delle sale che ospitano la mostra.

Vincent Van Gogh. Campagna senza tempo- Città moderna:

Indirizzo: COMPLESSO DEL VITTORIANO
Via S. Pietro in carcere
Fori Imperiali

Info: 06 6780664
museo.vottoriano1@tiscali.it

Orari: lun-ven 9.30 - 19.30
ven e sab 9.30 - 23.30
dom 9.30- 20.30

Ingresso: intero 12 euro
ridotto 8.50 euro









0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!