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10 febbraio 2011

Chi recensirà i recensori?| Vanity Fair n6, febbraio 2011

Ritorna, dopo essersi a lungo fatta desiderare, la rubrica che vi parla dei libri consigliati su riviste e quotidiani d’Italia.

Oggi è il turno di Vanity Fair la rivista di costume del colosso editoriale Condé Nast; per intenderci lo stesso che pubblica Vogue, Glamour , Allure e The New Yorker.

L’edizione italiana è una delle proposte editoriali meglio riuscite del nostro paese, una rivista fruibile da tutti, con interessanti rubriche, tante pagine dedicate alla cultura e all’approfondimento.
Vanity Fair si è rifatto il trucco o meglio veste grafica ed ha puntato sui libri.

Mi spiego meglio:
Il numero di febbraio uscito ieri, 296 pagine per 1.90 euro, mi ha piacevolmente sorpreso.
Se non ricordo male (vi sfido a contraddirmi) i numeri precedenti parlavano di libri nella rubrica della Bignardi, nelle pagine di Show e nelle interviste che, di volta in volta, incontravano vecchie e nuove leve della letteratura italiana.

Adesso invece, mi sembra, che le interviste agli scrittori e i suggerimenti alla lettura siano disseminati in ogni rubrica e la cosa non può che avermi piacevolmente stupito.

Se i libri parlano di noi e posso essere la chiave di lettura del mondo che ci circonda è facile capire questo nuovo orientamento.
Parliamo di attualità? Nelle centinaia di proposte editoriali ci sarà un libro che fa al caso nostro e così per ogni settore.

Tantissimi consigli sui prossimi acquisti da fare in libreria, alcuni dei quali entrati nella mia wishlist, generi diveri, proposte di nuovi autori, anticipazioni sulle prossime uscite.

Dall’inizio alla fine, dissemaìinati nella rivista, forse in alcuni casi anche un po’ nascosti , troviamo in ordine di comparizione:

 Nella sezione NEWS:

     



     How to become a scandal di  Laura Kipnis.

Qualche mese fa la scrittrice sceglie di analizzare una serie di scandali, Clinton- Lewinsky in primis, che hanno cambiato la storia del costume.
Ora il libro sembra più attuale che mai, soprattutto nel nostro paese.







      Bambini ladri. Tutta la verità sulla vita dei piccoli rom, tra degrado e indifferenza, Newton Compton, 220 pagg, 12.90 euro.

L’Italia è rimasta sconvolta e inorridita dalla morte dei quattro bambini nella loro capanna abusiva sull’Appia Nuova a Roma.
Luca Cefisi, esperto di immigrazione, in unn breve intervista, dichiara che questo è uno dei tanti problemi irrisolti in Italia. I rom sono italiani come noi e  gli sgomberi forzati , i pregiudizi e l’ipocrisia, uniti al disinteresse di sindaci e politici, non hanno fatto altro che aggravare la situazione.


  Niente di più facile, niente di più difficile, Fausto Lupetti editore.

Gianni di Giovanni e Stefano Lucchini, esperti di comunicazione, realizzano un manuale per aiutare addetti del settore e non a non perdersi in un bicchiere d’acqua nella realizzazione di un articolo o di qualsiasi altro tipo di scritto. Un libro che entra anche nel mondo del giornalismo, dentro la notizia, nel modo in cui ci costruisce. Una guida per capire che la realtà raccontata non è sempre la riproduzione della realtà che viviamo tutti i giorni.

GRAFFI E CAREZZE di Barbara Palomebelli, consiglia:




 La scoperta del mondo. Edizioni Nottetempo

Se, tra qualche anno, ritrovassimo il diario di una ragazza di oggi, o il suo blog, che cosa troveremo scritto ? Le sue emozioni, le sue considerazioni su tutto quello che accade?
La realtà che ci circonda è ricca di spunti e può far generare diverse riflessioni ma non oggi e non a quindici anni.
C’è invece chi un diario l’ha tenuto tanto tempo fa.
Chi ha avuto la fortuna o sfortuna di crescere durante la guerra e ne è stato inevitabilmente cambiato .
Luciana Castellina aveva 14 anni nel 1943 e i suoi diari sono il racconto delle profonde trasformazioni che il nostro paese ha affrontato negli ultimi anni.
Un libro sulla crescita, sullo scontro generazionale; dice Lucrezia Reichlin, figlia dell’autrice : “Noi siamo stati più fortunati, ma meno felici”.


VANITY NON E' MAI TROPPO TARDI, consiglia:



Un vita sul filo di lana di Ottavio Missoni, Paolo Scandaletti, Rizzoli.

Ottavio Missoni compie 90 anni. Gran parte dei quali trascorsi sempre con la stessa donna, cofondatrice di una delle aziende più longeve e che hanno esportato il made in italy nel mondo. Una vita sul filo di lana non solo in riferimento alla sua attività ma anche alla vita che lo ha visto sempre partecipe e in prima fila.
Deportato in un campo di prigionia nel 1942 dopo la sonfitta di El Alamein; protagonista delle Olimpiadi di Londra nel 1948.
Questi ed altri fatti in un libro che snoda racconti inediti di un vita, come se si tirasse il capo di un gomitolo.

VANITY HEROES, consiglia:


 
Dai sempre speranza. I pazienti che mi hanno cambiato la vita, Mondadori, pagg. 168, 18.50 euro.

Viriglio Sacchini, per anni braccio destro di Umberto Veronesi, lavora da anni al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York.
Tante sigle che raccontano l’ennesimo caso di cervello in fuga e una specializzazione medica tra le più difficili, umanamente, quella in oncologia.
In questo libro, Sacchini, racconta le storie e gli incontri con alcuni dei suoi pazienti, noti e meno noti.
Oriana Fallaci che il dottore ha prima curato e poi visto morire.
Saturna, madre di Eleuna Englaro, preoccupate che la sua malattia potesse non permetterle di essere lì quando la figlia si sarebbe svegliata.

VANITY SU LA TESTA :



Ho amato un manipolatore, Bompiani, pagg 288, 16.50 euro

Caroline Brehat, 41 anni, giornalista francese che vive e lavoro a New York, racconta in questo libro l’incontro con l’uomo che ha tentato di distruggere la sua vita. C’è chi è ancora convinto che le violenze domestiche nascano solo in ambienti degradati, subite da donne impotenti. La realtà è ben diversa e lo sa bene l’autrice del libro innamorata di un uomo che con il tempo non le ha più dedicato poesie ma si è rivolto a lei solo per umiliarla e picchiarla. Scopre di essere stata la vittima di un manipolatore e di non essere la sola ad affrontare questo dolore.

VANITY SHOW:



Popstar della cultura, Fazi, pagg 208, 18 euro
Alessandro Trocino analizza alcuni dei protagonisti della cultura italiana, con le interviste a chi, con questi personaggi, ci ha lavorato davvero. Tra gli altri l’analisi del successo di Giovanni Allevi, tra critiche degli esperti  e le acclamazioni da pop star.


Se stiamo insieme ci sarà un perché, Dalai, 331 pagg, 18 euro.

Del libro dello psichiatra e psicoterapeuta,  Edoardo Razzini, vi parleremo prestissimo su questa panchina.


Come la Madonna arrivò sulla luna, Feltrinelli, 416 pagg, 19 euro.
Rolf Bauerdick, abbandonata la fotografia, si è dedicato con successo alla scrittura; diventando uno degli autori più interessanti del panorama europeo. Il suo noir è una carrellata sui fatti principali della storia del vecchio continente a metà strada fra i due poli opposti: oriente ed occidente.


Se tutto questo non vi fosse bastato, il numero di febbraio, riserva ancora l’intervista  a Jeff Bezos, fondatore di Amazon, un articolo sui trent’annidi Harmony e nella rubrica di Irene Bignardi, Piaceri & Diaspiaceri, la recensione di un’improbabile teenager dell’ultimo libro di Federico Moccia: L’uomo che non voleva amare.


La sfida è aperta, se anche voi avete in mano la copia di questa settimana, cercate di trovare l’articolo su un libro che non sono riuscita a scovare!

 N.B Non per tutti i libri è stato possibile trovare l'immagine della copertina e le informazioni su prezzo e numero di pagine. Per il libro Ho amato un manipolatore, ci siamo avvalsi dell'immagine della copertina del libro uscito in Francia.

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