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19 ottobre 2010

Recensione | IL PUGNALE DI GHIACCIO (Filomena Cecere)

Il panorama fantasy italiano negli ultimi anni ha iniziato a proporre sempre più novità, cercando di staccarsi da quel luogo comune, secondo il quale, solo gli americani scrivono libri fantasy validi.
Durante la manifestazione Giallolatino abbiamo avuto la possibilità di assistere alla conferenza di Filomena Cecere, autrice fantasy pontina, creatrice della saga dei Cavalieri di Elidar.
Purtroppo non sono riuscito a reperire i primi 2 volumi della saga e quindi la mia recensione potrebbe risultare parziale nell’analisi.
Il Pugnale di Ghiaccio è un fantasy appartenente al genere “young adult”, ovvero con un target per ragazzi. Ciò non di meno è un libro solido, che riesce a trascinare il lettore nella storia attraverso la corsa contro il tempo dei due fratelli Orian e Enània per salvare il mondo di Nestoria dal complotto della strega Tenebra.
Lo stile della Cecere è semplice e diretto, tende al numero giusto di parole, senza eccedere in fronzoli esagerati che spesso in altri libri, invece di abbellire un testo, portano ad appesantirlo e a togliergli quella freschezza che si richiede al genere.
La scelta dell’autrice di usare come spunto per i luoghi di Nestoria alcuni posti della provincia di Latina, fa si che un lettore attento e del luogo, possa riconoscerne alcuni e sorridere, piacevolmente, nel vederli trasportati in un mondo magico come quello del libro.
I personaggi principali, Orian, Enània e Aliania son ben costruiti e pur non avendo letto i primi due libri della serie, si riesce a comprenderne la crescita interiore, anche se parzialmente, portando il lettore ad avere una simpatia immediata per loro.
E’ forse di alcuni comprimari che sfugge l’animo, come ad esempio i compagni di viaggio Ninfor, Irèa, Eim e Ian, che hanno avuto parti importante nei precedenti libri e quindi non risultano così approfonditi nell’ultimo tomo.
C’è un tema di fondo che attraversa il libro a mio avviso, ovvero quello della redenzione.
Per tutti c’è una possibilità di redimersi da errori sbagliati. Questa scelta può risultare apprezzabile o meno a seconda del punto di vista del lettore. Per quanto mi riguarda risulta una scelta vincente, che dona anche al libro una morale importante.
Unica piccola nota stonata credo sia la parte centrale del libro, nella quale gli incontri del gruppo dei Cavalieri con i nemici mandati da Tenebra si sussegue con troppa frenesia e ripetitività, facendo perdere un po’ di ritmo all’azione.
Il Pugnale di Ghiaccio è un fantasy solido, che attinge a piene mani ai canoni del genere, senza portare nulla di estremamente nuovo, ma riuscendo a catturare il lettore, che poi è il fine ultimo di ogni libro.
Il Pugnale di Ghiaccio” di Filomena Cecere, Ed Ego, 336 pag, prezzo 10 €
Voto: 7 / 10




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