Menu

Reader's Bench Menù PressDisclaimerReaders on tourLibri e...MagazineServiziRecensioniClickContattiChi Siamo Homepage

15 settembre 2010

Recensioni | CAINO (José Saramago)

In questo periodo storico entrare in crisi mistica religiosa e uscirne fuori ricongiunti con il vertice più Alto, sembra andare di moda. E così anche io non mi esimo, forse con una punta di conformismo, dall'entrare in crisi periodicamente con la mia fede e con tutto ciò che ne comporta. In un lampo di contestazione con l'Altissimo mi sono a breve avvicinato a "Caino", l'ultimo romanzo del premio nobel José Saramago.

L'autore: Josè Saramago nato a Azinhaga (Portogallo) nel novembre del 1922, e morto a Tias recentemente (giugno 2010), è stato un poeta, drammaturgo, giornalista e narratore portoghese, vincitore del premio nobel per la letteratura nel 1998. Comunista della prima ora, fervente ateo, liberista. Lo ricordiamo fra gli altri libri per "Storia dell'assedio di Lisbona " (1990) e "Il vangelo secondo Gesù Cristo" (1993).

Il romanzo: Del 2009 è di fatto l'ultimo romanzo scritto da Saramago. Protagonista indiscusso della narrazione è il Caino biblico, fratello di Abele che, come un picaro a cavallo di una mula, ripercorre tutti i maggiori episodi della Bibbia, attraversando lo spazio e il tempo. Ora da protagonista ora da spettatore attraverserà la cacciata dell'Eden, le avventure dell'insaziabile Lilith, il sacrificio di Isacco, la costruzione della torre di Babele, la distruzione di Sodoma, la vicenda del vitello d'oro, le prove di Giobbe, l'episodio dell'arca di Noè.

A vent'anni dal suo precedente romanzo a sfondo religioso "Vangelo secondo Gesù Cristo", Saramago torna ad occuparsi di religione. Per addentrarci nell'Antico Testamento, Saramago usa come protagonista forse il più negativo dei personaggi biblici: Caino l'assassino di suo fratello Abele. Quello che compie l'autore però è un ribaltamento della prospettiva tradizionale: Caino è presentato nient'altro che come un uomo, né peggiore né migliore degli altri uomini. Il Dio che invece viene fuori dalla narrazione è un Dio malvagio, ingiusto, che non ama le sue creature. Quello che Saramago opera è un capovolgimento ironico e impeccabile nello stile, una vera e propria riscrittura della Bibbia: una potente allegoria di un Dio malvagio che appare più crudele del peggiore degli uomini soprattutto a causa dei notevoli e continui fraintendimenti tra l'Autore e gli uomini. Un'opera ultima di un autore forse libero da impedimenti etico sociali, nel pieno della sua maturità e della sua vivace lucidità. Consigliato a tutti gli atei.

"La storia degli uomini è la storia dei loro fraintendimenti con Dio, né lui capisce noi, né noi capiamo lui".

"Caino" di José Saramago, Ed Feltrinelli, 142 pag, prezzo 12,75 €

Voto: 7,5 / 10


0 commenti:

Posta un commento

Lascia un commento!